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UN RINGRAZIAMENTO ALLA CITTÀ DI GIULIAN0VA PER IL
SOSTEGNO AL FONDO AMBIENTE ITALIANO
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Il Fai ringrazia:
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Il
Sindaco di Giulianova Claudio Ruffini, il Presidente
della Provincia di Teramo Ernino D’Agostino, il
Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di
Giulianova Francesco Mastromauro, l’Assessore alla
pubblica Istruzione del Comune di Giulianova Laura
Ciafardoni, l’Assessore alla Cultura della Provincia di
Teramo Rosanna Di Liberatore, il Responsabile
dell’Ufficio Cultura Manifestazioni e Turismo di
Giulianova Dott. Ludovico Raimondi, il Preside del Liceo
Scientifico “M.Curie” di Giulianova Prof. Dante
Pistilli, il Preside della Scuola Media
“Bindi-Pagliaccetti” di Giulianova Prof.ssa Santina
Rampa, i Ciceroni del Liceo Scientifico “M. Curie e le
“Mini guide”della scuola Media Bindi- Pagliaccetti”, il
Direttore dell’Istituto Musicale Pareggiato “G. Braga”
di Teramo Prof. Antonio Castagna, il Dott. Alessandro
Braccili, la Dott.ssa Federca De Lucia e la Dott.ssa
Marialuisa De Santis del Museo d’Arte dello Splendore,
lo storico dell’arte Prof. Francesco Tentarelli, Padre
Serafino Colangeli, Padre Paolino Potalivo, i Parroci
Don Domenico Panetta e Don Ennio di Bonaventura, Piccola
Opera Charitas, il Coro “G. Braga” di Giulianova, Luigi
e Rossella Re, Claudio e Daniela Di Battista, il Prof.
Berardo Zocaro, per le fotografie Giovanni Lattanzi, per
la comunicazione e promozione MediaManiak Agency di
Milano. |
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Il programma della Giornata
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Scritto da Andrea Monticelli
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INAUGURAZIONE - VENERDI’ 23 MARZO 2007
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- Ore
17.00 - Museo d’Arte dello Splendore – Inaugurazione della XV Giornata
di Primavera del
Fondo per l’Ambiente Italiano ed apertura della Mostra “Il
vedutismo napoletano nei dipinti della collezione
Vincenzo Bindi”,
presso il
M.A.S.
- Saranno
presenti il Sindaco del Comune di Giulianova, Claudio Ruffini,
l’Assessore alla Cultura di Giulianova Francesco Mastromauro e
l’Assessore alla Cultura della Provincia di Teramo, Rosanna Di
Liberatore. Tra gli ospiti il Prof. Nicola Spinosa, storico dell’arte e
Soprintendente per il Polo museale napoletano e S.E. Monsignor Michele
Seccia, Vescovo di Teramo-Atri.
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- SABATO
24 MARZO 2007
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SPETTACOLI AL KURSAAL
- Ore
16.00 – Kursaal – Spettacolo teatrale degli allievi della Scuola
“SPAZIO3”.
- Ore
17.30 – Kursaal – Musical del Liceo Scientifico “M. Curie” di Giulianova.
- “Teatro
teatro! – Passioni, vite e voci del mondo”.
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CONCERTO A PALAZZO RE
- Ore
17.00 – Palazzo Re – Concerto del Quartetto Bazzini (R. Marchese, V.
Olivieri violini – S. Danese, viola –
G. Di Ilio, violoncello), musiche di Haydn, Mozart, Bach, Bernstein.
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INIZIATIVE
- Ore
10.00 – Kursaal – Gara di tiro alla fune.
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- DOMENICA
25 MARZO 2007
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SPETTACOLI AL KURSAAL
- Ore
16.00 –
Kursaal – Sezione Culturale “FAI – Experiment” La Lezione di E.
Ionesco. Presentazione Prof. Berardo Zocaro e lettura scenica Mannucci –
Ripani.
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CONCERTO A PALAZZO RE
- Ore
17.00 – Palazzo Re – Concerto a cura dell’Istituto Musicale Pareggiato “G.
Braga” di Teramo, in occasione del centenario dalla morte del noto
compositore.
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- MOMENTO
CONCLUSIVO
- Ore
18.00 –Santuario
dello Splendore – Messa celebrata da Padre Serafino Colangeli e
cantata dal Coro “Braga”.
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- MOSTRE
& PERCORSI DURANTE LE GIORNATE DEL 24 e 25 marzo
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- Ore
10.00 – 19.00 – MAS –
Museo d’arte dello Splendore – Mostra “Il vedutismo napoletano nei
dipinti della collezione
Vincenzo Bindi”.
Lezione alle ore 11.00 a cura dello storico dell’arte Prof. Francesco
Tentarelli. Sarà possibile visitare la mostra accompagnati dalle
“miniguide”della Scuola Media “Bindi-Pagliaccetti” di Giulianova.
- Ore
09.00 – 17.00 – Kursaal – Mostra Lauree Antiche.
- Ore
09.00 – 17.00 – Kursaal – Mostra artigianato artistico della Piccola
Opera Charitas.
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- Ore
09.00 – 17.00 - Percorso - Partenza
Piazza Belvedere ogni ora di una visita guidata dai “Ciceroni” del
Liceo Scientifico “Marie Curie” di Giulianova.
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Servizio navetta: Piazza Belvedere – Kursaal – Chiesa Annunziata
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Giulianova Paese - Viale dello Splendore n.112
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Giulianova Lido – Lungomare Zara
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Giulianova Paese – Corso Garibaldi
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Giulianova Lido – Incrocio S.S. Adriatica per Teramo
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Visite guidate a cura di Claudio e Daniela di Battista.
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Giulianova Paese – Via del Popolo (incrocio v. Acquaviva)
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Palazzo Re
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Giulianova Paese – Corso Garibaldi
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Visita guidata del Palazzo a cura di Luigi e Rossella Re
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Giulianova Paese – Piazza Buozzi
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- La
Scuola è un’esperienza che nasce nei primi decenni dell’Ottocento e
riunisce un gruppo di pittori che, in prevalenza su piccole tele e
tavolette, realizzavano inquadrature dal vero del Golfo di Napoli.
Il nome della “Scuola di Posillipo” nasce dagli artisti accademici
con cui il “posillipismo” era in aperto contrasto rifiutandone la
pittura “alta”, solenne e costruita.
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Iniziatori della Scuola furono Giacinto Gigante e Anton Sminck Van
Pitloo dai quali i posillipisti presero la tecnica di eseguire dal
vero delle bozze che poi rielaboravano in studio, realizzando così
le caratteristiche vedute che coniugano la ricerca del vero con un
vivace gusto pittoresco.
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Attraverso particolari effetti cromatici e luministici, il paesaggio
appare immerso in un atmosfera onirica, dove la figura umana vive in
un rapporto idilliaco con la natura.
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Storico ed umanista, critico d’arte giornalista e noto
collezionista.
- Si
dedicò allo studio e alla valorizzazione del patrimonio artistico
regionale abruzzese, pubblicando nel 1883 “Artisti abruzzesi”,
seguito nel 1889 dall’importante opera “Monumenti storici ed
artistici degli Abruzzi dal secolo IV al secolo XVIII”. Sposò Rosina
Carelli, figlia del celebre pittore posillipista Consalvo.
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Vincenzo Bindi, morì a Napoli il 2 maggio 1928. Alla morte lasciò al
Comune di Giulianova la sua raccolta di opere d’arte e la sua ricca
biblioteca, che comprende libri molto rari fra cui due incunaboli e
trentadue cinquecentine.
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Frutto dell’amore per l’arte, la collezione donata da Vincenzo Bindi
alla Città di Giulianova con legato testamentaria del 3 ottobre
1927, comprende più di 400 opere che abbracciano un periodo che va
dal 1600 al 1920. In questa esposizione voluta dal Fondo Ambiente
Italiano si potrà vedere per la prima volta la quasi totalità della
collezione.
- Al
suo interno maggiormente rappresentata è la celebre Scuola di
Posillipo, espressione del paesaggismo partenopeo dell’800.
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