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Il Gruppo Agesci di Giulianova celebra il ventennale
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con feste, raduni, una mostra e un convegno con don
Benzi
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Il Gruppo Scout AGESCI di Giulianova, in
occasione del ventennale della sua fondazione e del
centenario della nascita del movimento scout nel mondo, ha
organizzato – in collaborazione con il Centro Servizi per il
volontariato di Teramo e con il patrocinio
dell’amministrazione comunale - una serie di iniziative dal
titolo “Un mondo una promessa” in programma dal 19 al
27 maggio a Giulianova.
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Il calendario prevede diversi appuntamenti: si
parte sabato 19 Maggio con una tavola rotonda, alle ore 21,
in piazza Giovanni XXIII, che vedrà la partecipazione di don
Oreste Benzi, fondatore e animatore della Comunità Giovanni
XXIII, in cui si affronteranno i temi del disagio e della
marginalità come esperienze di “frontiera” e quindi di
impegno. Interverrà anche Stefano Costa, neuroprichiatra e
capo scout, autore del recente volume “I difficili.
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Seguiranno alcuni appuntamenti finalizzati a
ripercorrere la storia dello scautismo a Giulianova e a
testimoniare il vissuto scout di oggi: domenica 20 maggio, a
partire dalle 17, raduno degli scout in piazza Giovanni
XXIII, con iniziative e giochi dedicati a più piccoli;
martedì 22 maggio, a partire dalle 21, nei locali
parrocchiali della chiesa di San Pietro, festa con gli
ex-scout.
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Non mancheranno occasioni di riflessione e
preghiera in stile scout, come la veglia di giovedì 24
maggio, alle ore 21, nella chiesa di San Pietro, dal titolo
“Quali valori? Quale valore?”, e la Santa Messa di
domenica 27 maggio, alle ore 15, nella stessa chiesa,
assieme ai gruppi scout della zona di Teramo, dopo aver
trascorso la mattinata insieme nella celebrazione del
centenario dello scautismo.
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Giulianova, inoltre, ospiterà nell’occasione
anche la mostra fotografica itinerante sulla storia dello scautismo,
realizzata in collaborazione con la Comunità Masci di Teramo e curata
dal Centro Studi “Mario Mazza” di Genova, che potrà essere visitata da
lunedì 21 a mercoledì 23 maggio, dalle ore 17 alle 23, in piazza
Giovanni XXIII.
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Nell’anno in cui lo scautismo, così come ideato
da Baden-Powell, compie cento anni di vita, gli scout giuliesi intendono
infine celebrare anche le altre esperienze scout presenti nella propria
città negli anni precedenti al 1986: il gruppo Giulianova 1 MT, presso
l’Istituto Gualandi (1965), e il gruppo ASCI Giulianova 2, presente dal
1967 nella nostra stessa parrocchia della Natività di Maria Vergine.
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I
CONTENUTI DELLA MOSTRA
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TEMI
TRATTATI
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I temi
sono suddivisi n tre grandi settori, ognuno dei quali suddiviso in
sezioni:
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Primo
settore - Aspetti storici relativi al fondatore e alle origini dello
scautismo
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La
mostra illustrerà, in modo prevalente, quattro periodi della nostra
storia: la nascita dello scautismo con particolare riferimento alla
figura di B-P; le prime esperienze italiane, la nascita del GEI e
dell’ASCI e il loro sviluppo fino alla soppressione; il periodo della
clandestinità; la ripresa nel dopoguerra fino agli anni Sessanta. Si è
ritenuto, infatti, per poter offrire elementi di novità e
approfondimenti su aspetti della nostra storia fino ad ora sconosciuti,
limitare il periodo da illustrare, anche perché in occasione di
anniversari, il massimo interesse è sempre rivolto alle ”origini”, per
evitare che il patrimonio delle radici venga dimenticato e disperso. Ci
saranno certamente altre occasioni nelle quali si potranno presentare
gli anni più recenti, oppure si può pensare ad una appendice della
mostra dove, in modo meno dettagliato, illustrare i passaggi principali
e fare il quadro della realtà odierna.
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Secondo settore - I principali aspetti del
metodo
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Con
riferimento ai valori ( Promessa, Legge, Motto), alle Branche, alle
principali attività, come la vita all’aperto e le tecniche.
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Terzo settore - Arte scout e vita all’aperto
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Con
riferimento ad alcuni dei principali strumenti:l’abilità manuale, il
Gioco, vita nel contesto della natura, il linguaggio delle cose concrete
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Quarto settore - Formazione ed aggiornamento
permanente
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Con
riferimento ai percorsi formativi per ottenere il brevetto di educatore
e ai luoghi di formazione
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Quinto settore - lo scautismo e la società
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Con
riferimento alla presenza nel sociale, l’educazione alla legalità, le
esperienze educative di frontiera, il servizio civile e le iniziative di
solidarietà internazionale
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Sesto settore - la fraternità mondiale
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Con
riferimento alla presenza dell’Italia nei Jamboree e alla organizzazione
mondiale dello scautismo e del guidismo ( WOSM / WAGGS)
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ALTRE INFORMAZIONI
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Le
note tecniche
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La
mostra è composta da circa 70 pannelli.
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Il testo
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In
quasi tutti i pannelli è inserito un testo esplicativo e/o descrittivo
dell’argomento trattato, che accompagna, con continuità, il visitatore
durante tutto il percorso, in modo decisamente sintetico per non
appesantire o ridurre la parte iconografica che deve risultare piacevole
e decisamente prevalente sulla parte scritta. In alcuni casi, di fronte
a documenti particolarmente importanti, il testo farà riferimento, con
opportuni richiami, alle immagini.
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Lo stile
espositivo
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Narreremo la nostra storia non solo tramite l’illustrazione degli
avvenimenti o dei personaggi più autorevoli ma anche con i volti dei
nostri ragazzi, gli oggetti comuni per la vita all’aperto, l’uso di un
linguaggio iconico ricco di simbolismo e di metafore, per “affascinare”
il visitatore, cercando di ricreare, per quanto possibile, quello stile
scout che ci caratterizza nel fare le cose e nel rapporto con gli altri,
grazie ai valori nei quali crediamo e che cerchiamo di testimoniare. A
questo proposito, pensando prevalentemente ad un pubblico giovane, si
pensa che possa risultare interessante aprire all’interno di alcune
sezioni dei flash/approfondimenti per illustrare, molto brevemente,
aspetti particolari che possono destare curiosità e interesse, quali:
l’origine del giglio scout; uniformi e distintivi; manualistica;
attrezzatura; illustrazione e grafica, ecc.
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http://www.mariomazza.it/ |
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