 |
-
ENTE PORTO GIULIANOVA
-
-
INIZIATIVA “OPPORTUNUS”
-
A sostegno e per lo sviluppo del mare
|
-
-
-
Ore 19,30
-
-
Ore 20,00
-
Ore 21,00
|
-
18 LUGLIO 2006
-
Dal tramonto alle stelle – Banchina diporto – Concessione Ente
Porto Giulianova Presentazione de: “Il porto di
Giulianova: immagini di storia”.
-
Collezione privata del Sig. Bruno Andreani, Giulianova.
-
Aperitivo
-
Concerto de “I Sinfonici” del M° Sergio Piccone
|
-
-
-
Ore 21,00
-
-
Ore 21,30
|
-
19 LUGLIO 2006
-
Il Nautico
-
Presentazione della mostra di pittura: “I Colori del Mare”
-
dell’artista Miriam Salvalai
-
Storia della conchiglia, memoria dell’uomo
-
Incontro con Dante Di Pompeo, malacologo e paleontologo
|
-
-
-
Ore 18,30
-
Ore 19,30
|
-
22 LUGLIO 2006
-
Il Nautico
-
Presentazione del libro “La casa sulla riviera” di Lucio Mara’
-
Degustazione gratuita di pesce azzurro
|
-
Dal 19 al 22 luglio l'iniziativa “Il porto di Giulianova: immagini di storia” si
terra’ presso il Nautico.
|
|
-
IL PORTO DI GIULIANOVA: STORIA E SVILUPPO
-
“Da Castrum Novum al Terzo Millennio”
-
-
Importante scalo militare e mercantile gia’
durante la prima guerra punica, il porto canale di
Castum Novum Civitas ha rivestito un ruolo decisivo nel
sistema dei trasporti, dell’economia e della politica
dell’intera regione pretuziana.
-
Nel corso dei secoli le relazioni e le
interferenze fra questi fattori hanno determinato fasi di
sviluppo e di declino, ma anche trasformazioni culturali
grazie allo scambio di idee ed informazioni che generazioni
di anonimi navigatori hanno fatto circolare insieme alle
merci.
-
La vocazione al mare, nonostante le difficoltà
ed i costi umani, è stata una costante di vita dei nostri
pescatori la cui attività è stata da sempre una
irrinunciabile risorsa per il territorio.
-
Dopo quasi duemila anni, a metà del secolo XVII
inizia un lungo periodo di crisi e di abbandono delle
strutture portuali che termina nell’anno 1913. Giuseppe de
Bartolomei, infatti, sindaco di Giulianova dal 1907 al 1922,
grazie all’appoggio del deputato del Collegio giuliese, l’on.
Roberto de Vito, realizza il primo pennello del molo sud al
quale negli anni ’20 e ’30 si aggiungono il secondo pennello
e vari prolungamenti; fra i due moli si crea una bocca di
circa 130 metri di larghezza con un fondale di circa 4-5
metri.
-
Sul finire degli anni ’30 la sistemazione del
lungomare (1937-1962), l’inaugurazione del mercato ittico
all’ingrosso (1938), la prima mostra ittica (1939), la
costruzione di alloggi popolari e della Casa del pescatore
(1939), i primi pescherecci a motore evidenziano grande
fermento e vivacità progettuale e gli echi di uno sviluppo
futuro incentrato sempre più sul sistema portuale.
-
Durante la seconda guerra mondiale (1940-1945)
il Governo italiano requisisce le imbarcazioni del bacino
giuliese con una portata superiore a 30 tonnellate per
adibirle come dragamine nelle zone belliche.
-
Nel 1946 vengono realizzati dei massi
artificiali per i lavori di ristrutturazione e ricostruzione
del porto, gravemente danneggiato dai bombardamenti.
-
Nel decenni seguenti proseguono i lavori di
adeguamento delle strutture all’interno del bacino con la
creazione della banchina di riva, mentre le barche si dotano
di apparecchiature sofisticate (radar, scandaglio,
computer).
-
Nel 1973 viene costituito l’Ente Porto per
rispondere in modo organico alle esigenze strutturali e
funzionali dell’area portuale sia per l’attività
peschereccia che per quella diportistica, realtà, quest’ultima,
in continua crescita, direttamente collegate alle politiche
turistiche del territorio.
-
Nel anni 80-90 l’Ente Porto, infatti, progetta e
realizza l’adeguamento dell’imboccatura del bacino portuale,
il porticciolo turistico, l’ampliamento della banchina di
riva, del suo piazzale operativo e del molo nord.
-
In questo periodo la flottiglia peschereccia
giuliese, numerosa e ben attrezzata, entra a far parte delle
dieci marinerie italiane con un pescato annuo di circa
30.000 q.li, un giro d’affari di circa 20 miliardi di
vecchie lire ed un’occupazione diretta ed indotta di circa
2.000 unita’ lavorative.
-
Vengono realizzati il centro servizi per il
porto peschereccio e per quello turistico, dotati di
funzionali impianti idrico-elettrico ed antincendio.
-
Oggi l’Ente Porto, oltre alle attività
istituzionali, promuove eventi per lo sviluppo economico,
turistico e culturale del territorio in sinergia con gli
Enti Pubblici e l’imprenditoria privata.
-
La conoscenza della storia, delle tradizioni,
dei prodotti locali e la valorizzazione delle risorse umane
ed istituzionali presenti nel tessuto sociale diventa
obiettivo ed insieme volano di crescita per l’intera
collettività.
|
|