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Il
Comune di Giulianova presenta il primo libro di Piero Di Sante
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Incasso in beneficenza per "La favola delle crociate". Appuntamento al
Kursaal il 4 marzo alle 18:00
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Giulianova, 27 febbraio 2006. Prima fatica letteraria per il giuliese
dottor Piero Di Sante con il saggio "La favola delle crociate"
(prefazione del Prof. Walter Tortoreto). Il volume sarà presentato
sabato 4 marzo alle 18:00 al "Kursaal Lido" (Lungomare Spalato di
Giulianova) alla presenza del Sindaco della Città di Giulianova Claudio
Ruffini, del Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Avv. Francesco
Mastromauro; del responsabile della Biblioteca Civica "Vincenzo Bindi"
Ludovico Raimondi; del Consigliere Regionale Antonio Macera e del
Consigliere Comunale Alfredo Cerasari, delegato ai servizi sociali. Il
dibattito sarà moderato dal giornalista Gabriele Mastellarini. Di Sante
ha deciso di devolvere tutti gli incassi del libro (10,00 euro il prezzo
di copertina) all'Amministrazione comunale che, a sua volta, destinerà i
fondi per interventi a favore degli indigenti. Il saggio è un
concentrato di storia, medicina, religione e politica, condito da un
irrefrenabile senso dell'umorismo. La storia delle crociate imparata a
scuola, spesso ostica e talvolta noiosa, non ha nulla a che vedere con
questa "favola" scritta da Di Sante che, tra le altre cose, "svela" le
origini della Lega di Bossi e dell'imperatore Alessio Comneno in
versione Berlusconi che, citando il testo, «fregandosene del trapianto,
buttò via la bandana e, strappandosi i pochi capelli che ancora aveva,
tra pianti e lamenti invocava i turchi». Lo stile tragicomico rende il
saggio accessibile a tutti ed anzi è consigliato ai giovani scolari,
costretti giocoforza ad affrontare gli incomprensibili tomi. «L'idea di
scrivere questa "favola" è nata da una riflessione tra fatti attuali e
fatti avvenuti ottocento anni fa - spiega l'autore - all'epoca le guerre
si facevano in nome di Dio, oggi si fanno in nome della democrazia. In
fondo, se non è zuppa è pan bagnato...». Sulle finalità sociali
dell'iniziativa, lo stesso Piero Di Sante ha dichiarato: «Non sono un
scrittore, ma volevo solo togliermi la soddisfazione di scrivere un
libro su un argomento che mi ha sempre affascinato. Pertanto, l'intero
incasso sarà devoluto in beneficenza e spero con questa mia iniziativa
di poter dare un piccolo sostegno a chi ne ha bisogno».
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Walter De Berardinis
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