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Lungo
il suo percorso, a metà circa della salita (via Giuliantonio Acquaviva)
che dal Largo da capo, porta al pomerio, esterno alla muraglia
occidentale, (già via delle fiere, oggi Amendola), la processione della
Madonna dello Splendore incontra, sulla destra, l'ingresso del viale di
accesso alla
Villa alla Montagnola, dimora degli Acquaviva del ramo di
Conversano, fino agli inizi di questo secolo, (attualmente di proprietà
Migliori). È un complesso immobiliare di notevole estensione, anche se
ridotta rispetto alla originaria che, secondo una tradizione orale,
raccolta da Mario Montebello, sarebbe stata pari a quella della piccola
città-fortezza, fatta costruire da
Giuliantonio Acquaviva, feudatario,
fondatore di Giulia, (o Giulia Nova), sul finire del Medioevo,
su disegno |