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“LA MADONNA DELLO SPLENDORE” |
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Di P. Raffaele Di Clemente |
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Madonna dello Splendore è certo uno dei titoli più appropriati di Maria:
è la Donna dalla quale è venuta la Luce, la luce vera che illumina ogni
uomo che viene in questo mondo; è la Donna vestita di sole e con la luna
ai suoi piedi; è la Donna che ha illuminato i santi attraverso i secoli,
nel loro mistico cammino verso Dio e illumina le anime pie di ogni
tempo; Madonna dello Splendore perché dalla chioma dell’olmo illuminava
il suo devoto Bartolino.
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Ma è
Madonna dello Splendore perché dal colle di sua dimora illumina tutta la
zona: il paese, la spiaggia, il mare.
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Quante volte abbiamo sentito le invocazioni disperate di tante spose, di
tante madri, che in mezzo all’infuriar della tempesta chiedevano aiuto e
protezione per i loro uomini sulle imbarcazioni. Invocazioni e
ringraziamenti che si ripetevano nel tempo: segno che la protezione
della Madonna non era vana, né inutile. La Madonna era Splendore in
tante famiglie. Sappiamo di tante spose, col cuore ferito dalla crisi
delle loro famiglie, dei loro mariti, rivolte con gli occhi, con il
cuore a questa Madonna perché riportasse la pace, la fedeltà, l’amore
nel loro focolare.
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La
Madonna
era splendore, quando l’ospedale era attaccato al santuario e i parenti
sentivano il bisogno non solo di salutare i loro cari infermi; ma forse
con uguale tenerezza e fiducia l’immagine di Maria per implorazione e
augurio di salute per chi era in pericolo.
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La
Madonna
era splendore nelle solennità dell’anno. A Pasqua, quando la chiesa
rigurgitava di uomini che prendevano d’assalto i confessionili per
soddisfare il precetto pasquale. Forse valeva di più lo sguardo alla
Madonna e della Madonna, che tante confessioni fatte in fretta. Madonna
dello Splendore quando al mese di novembre, alle cinque di mattina, si
iniziava la corona dei morti con la messa, e la gente accorreva dal
paese, dalla campagna, fin da Bologna per suffragare i morti e poi
correre a raccogliere l’ulivo.
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Processione notturna della Madonna dello
Splendore risalente agli anni ’50. La suggestione di questo
mistico momento conquista chi guarda questa meravigliosa
immagine |
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Madonna dello Splendore nei giorni della festa, con la devozione del
popolo. Ma questa era un’altra atmosfera: di organizzazioni, di corse di
cavalli, di rumori di bande, di gelosie gerarchiche, che confondevano e
intorbidavano la limpidezza della pietà e della spontaneità popolare. Ed
anche quella era una manifestazione collettiva, festosa, gioiosa,
rumorosa ma che aveva il suo fondamento stabile sulla pietà, la
devozione, la fiducia, l’omaggio alla Madonna.
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Ma un
altro aspetto, tutt’altro che secondario, ha la figura della Madonna
dello Splendore: il servizio che le viene reso dalla famiglia religiosa
dei cappuccini d’Abruzzo, che hanno costruita la chiesa, rinnovato,
ampliato il convento e curano il servizio religioso che dal santuario si
espande per tutta la zona. Ma soprattutto i cappuccini vollero stabilire
ai piedi della Madonna il luogo di formazione dei loro chierici appena
usciti dal noviziato: periodo giovanile critico di apertura al sapere,
alla maturità di carattere, di affetti e di ideali: la maturità di una
scelta religiosa consapevole e di rinunzia del mondo. A questo lavoro di
formazione religiosa e sacerdotale avrebbe dovuto presiedere oltre i
maestri e i superiori religiosi, la Madonna dello Splendore con la sua
presenza soprannaturale e materna, nel richiamo della pietà e
dell’intimo lavoro della coscienza. Un’opera della Madonna, umanamente
nascosta, ma soprannaturalmente efficace, perché quei giovani un giorno
fossero stati pronti ed idonei ad irradiare dovunque la luce e la grazia
del loro servizio sacerdotale. E il ricordo, la pietà, la tenerezza di
Maria accompagna questi religiosi per tutte le piaghe del mondo, fin
nelle terre lontane di missione.
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Info
Santuario della Madonna
dello Splendore: |
| Per
saperne di più:
www.giulianovaweb.it |
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Santuario della Madonna dello Splendore
-
Tel. 085.8003117 |
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Municipio di Giulianova - Tel. 085.80211. |
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Biblioteca Comunale - Tel. 085.8021215 |
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Polizia Municpale - Tel. 085.8021248 |
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Come
raggiungere la Città di Giulianova
(Te) |
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In auto: uscita casello autostradale A14
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Teramo - Giulianova -
Mosciano Sant'Angelo |
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In auto: Strada Statale n°16
- km. 406 (ingresso nord) e km. 411 (ingresso
sud) |
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In treno: Scalo
ferroviario FF.SS. Giulianova. |
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In aereo:
Scalo
Aeroporto Internazionale d'Abruzzo -
Collegamenti aerei giornalieri dall'Aeroporto
Internazionale d'Abruzzo da/per:
Milano Linate, Francoforte HHN, Londra STN; dal
lunedì al venerdì da/per
Torino,
Milano
Malpensa;
solo domenica
Olbia. Diversi charter in estate
da/per altre località internazionali. Per
raggiungere Giulianova servirsi dei mezzi
pubblici "ARPA" (28 km in 30 minuti circa) |
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Info: |
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IAT
(Informazione accoglienza turistica)
Giulianova (TE) |
|
Via Mamiani, 2
- 64021 Giulianova |
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E-mail:
iat.giulianova@abruzzoturismo.it |
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Telefono
085.8003013 |
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Fax
085.8003013
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Link-utili: |
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