Giulianova sul Web: Arte, Cultura, Storia e Turismo

Giulianova: Artisti giuliesi, Pittori giuliesi, Scultori giuliesi. Artigiani giuliaesi, Artsti di Giulianova, Pittori di Giulianova, Artigiani di Giulianova, Scultori di Giulianova, Mostre a Giulianova, Esposizioni a Giulianova

Giulianova turistica Hotel a Giulianova Residenze a Giulianova B & B a Giulianova Campeggi a Giulianova
Giulianova (Te) Abruzzo  -Italy
L’Abruzzo con i suoi 130 chilometri di coste, le più alte vette dell’Appennino a ridosso del mare, un sistema sterminato di altipiani intramontani, tre grandi Parchi Nazionali e un Parco Regionale oltre a più di trenta Riserve Naturali, si presta in modo ottimale agli amanti della vacanza, nella quale sport e movimento divengono non solo il fine, ma il mezzo per assaporare fino in fondo le straordinarie risorse ambientali di questa regione. Ed in effetti dalla costa alle montagne c’è veramente l‘imbarazzo della scelta perché i luoghi d’Abruzzo offrono molteplici opportunità per trascorrere il tempo libero immersi nella natura e nelle attività che più ci piacciono.
}  Guida su Giulianova
}  Turismo a Giulianova
}  Guida tra i quartieri
}  Musei a Giulianova
}  Rivista dello Splendore
}  Museo dello Splendore
}  Farmacie di turno
}  Stazioni di servizio
}  Ecocaledario R.S.U.
}  Ristoranti a Giulianova
}  Pizzerie a Giulianova
}  Pub a Giulianova
}  Agriturismi a Giulianova
}  Self service a Giulianova
}  Bar a Giulianova
}  Storici & Scrittori
}  Artisti & Personaggi
}  Feste nei quartieri
}  Giulianova e dintorni
}  Turismo in Abruzzo
}  Scoprire l'Abruzzo
   
 

La lancetta a vela

di Pasquale Rasicci

 
La lancetta a vela era una piccola paranza, costruita in legno dai maestri d’ascia, molto in uso nella riviera teramana, sin dalla seconda metà dell’Ottocento. All’albero centrale issavano una vela trapezoidale chiamata ronda. Nella parte posteriore (a poppa) i pescatori poggiavano la rete che poi lentamente lasciavano cadere in mare. La lancetta non lavorava a coppia come la paranza. I pescatori uscivano all’alba e tornavano all’imbrunire. Pescavano triglie, seppie, merluzzi, sogliole e altri tipi di pesce da fondo. Dopo il lavoro le lancette venivano tirate a terra e lasciate sull’arenile insieme alle reti.
L’attività ittica, praticata in tutti i paesi litoranei della provincia di Teramo, vedeva il maggior incremento a Giulianova. Qui comune era la pesca con la “sciabica” (rete a strascico con lunghe ali), che si tira a mano dalla riva e quella detta “a salterello”, allacciata a pali infitti sul fondo melmoso, usata soprattutto per la pesca di cefali.
La lancetta a vela a Giulianova
La lancetta (1933)
Archivio P. Santomo - cortesia V. Serafini
 
Risulta inoltre diffusissima la pesca con le “nasse” per la cattura delle seppie. È sporadica, lungo il nostro litorale, la presenza del “trabocco”. Prospera anche la pesca di vongole e telline, fatta con uno strumento manovrato da un solo pescatore o montato su una barca. Già nel 1928 comparivano le prime coppie di motori sulle imbarcazioni, dapprima non superiori a 8 HP.
Per il ricovero delle barche e al fine di evitare l’invasione delle ghiaie di deiezione del Tordino e l’erosione verso Nord della spiaggia, nel 1916 e nel 1933 a cura dello Stato vennero costruiti due pennelli - scogliere, di circa 600 metri (quello a Nord con massi artificiali in calcestruzzo messi alla rinfusa), dando così origine al porto di Giulianova. Il porto si arricchì intorno agli anni ‘30 del Circolo Nautico “Castrum che ebbe come presidente Vincenzo Migliori.
Durante il periodo fascista si registravano spesso episodi di fanatismo politico. Un esempio lo troviamo in questa lancetta dove al centro della vela campeggia il fascio littorio sul classico scudo tricolore.
Questa imbarcazione veniva usata di sabato e domenica per portare in gita coloro che volevano provare l’ebbrezza del mare e negli altri giorni per la normale pesca. Inutile dire che il nome della barca era “Mussolini”.
à Articolo tratto da OPUSCOLA (1) – Giulianova in fotografia 1900-1950. A cura di Giovanni Bosica e Pierino Santuomo, Edigrafital, 1998.
 
Bibliografia
LA LANCETTA A VELA di Pasquale Rasicci
Le notizie sulla lancetta a vela sono state reperite tramite le testimonianze del proprietario della foto e da una piccola indagine svolta tra gli operatori marittimi di Giulianova , quelle invece riguardanti l’attività ittica da Consiglio Provinciale Dell’Economia Corporativa di Teramo, La Provincia di Teramo nei suoi valori economici, 1928-1932. Teramo, Casa Editrice Tipografica Teramana, 1934.
Storici & Scrittori giuliesi

Home

giulianova nel web

La Città Alta è raggruppata sulla collina, mentre nella parte litoranea è situata Giulianova Lido, importante località balneare, si estende accanto al mare, tra Tortoreto e Roseto degli Abruzzi. La parte storica è rappresentata dall’antico Duomo di età rinascimentale di S. Flaviano del XV sec. Nel Quartiere Annunziata trovasi la chiesa di S. Maria a Mare del XIV sec. Nella Città Alta, trovasi il Santuario della Madonna dello Splendore, nel quale si venera la Madonna col Bambino, opera lignea del XV sec. In un attiguo convento si trova il Museo d’Arte dello Splendore.

www.giulianovaweb.it
Album fotografico Eventi e manifestazioni Guida ai Quartieri La cucina tradizionale Eventi al MAS

  Webmasters: Alex e Umberto Raimondi