Giulianova sul Web: Arte, Cultura, Storia e Turismo

Giulianova: Artisti giuliesi, Pittori giuliesi, Scultori giuliesi. Artigiani giuliaesi, Artsti di Giulianova, Pittori di Giulianova, Artigiani di Giulianova, Scultori di Giulianova, Mostre a Giulianova, Esposizioni a Giulianova

Giulianova turistica Hotel a Giulianova Residenze a Giulianova B & B a Giulianova Campeggi a Giulianova
Giulianova (Te) Abruzzo  -Italy
L’Abruzzo con i suoi 130 chilometri di coste, le più alte vette dell’Appennino a ridosso del mare, un sistema sterminato di altipiani intramontani, tre grandi Parchi Nazionali e un Parco Regionale oltre a più di trenta Riserve Naturali, si presta in modo ottimale agli amanti della vacanza, nella quale sport e movimento divengono non solo il fine, ma il mezzo per assaporare fino in fondo le straordinarie risorse ambientali di questa regione. Ed in effetti dalla costa alle montagne c’è veramente l‘imbarazzo della scelta perché i luoghi d’Abruzzo offrono molteplici opportunità per trascorrere il tempo libero immersi nella natura e nelle attività che più ci piacciono.
}  Guida su Giulianova
}  Turismo a Giulianova
}  Guida tra i quartieri
}  Musei a Giulianova
}  Rivista dello Splendore
}  Museo dello Splendore
}  Farmacie di turno
}  Stazioni di servizio
}  Ecocaledario R.S.U.
}  Ristoranti a Giulianova
}  Pizzerie a Giulianova
}  Pub a Giulianova
}  Agriturismi a Giulianova
}  Self service a Giulianova
}  Bar a Giulianova
}  Storici & Scrittori
}  Artisti & Personaggi
}  Feste nei quartieri
}  Giulianova e dintorni
}  Turismo in Abruzzo
}  Scoprire l'Abruzzo
   
 

Il mercato all’ingrosso del pesce

di Alessandro Brandimarte
 

Nel 1938 fu costruito il mercato all’ingrosso del pesce grazie ad un mutuo contratto dal comune con il banco di Napoli di £ 370.000. L’ampio edificio, progettato dall’ingegner Iannetti secondo i dettami prevalenti in quel periodo, dispone di venti magazzini per la spedizione del pesce, ciascuno dotato di vasche per i lavaggi e di frigorifero, di due tettoie per lo smistamento dei prodotti ittici nelle ore d’asta e di altre due per gli acquirenti spedizionieri che vi confezionano l’esportazione, oltre che ad altri locali destinati ad uffici, direzione del mercato, sezione astatori e uffici pesatori, allo sportello del banco di Napoli che vi gestiva il servizio interno di cassa[1].

Riuscitissima fu la scelta del direttore della nuova struttura: il giovane ragioniere Ettore Romano che profuse grande zelo e dinamismo in una attività che non si limitò alla sola gestione ma che seppe anche individuare forme efficaci di promozione. Il mercato cominciò a funzionare nel gennaio 1939 e nel primo anno di attività fu astato una quantità di pescato di 13.662,79 quintali per un volume di affari di oltre 3 milioni. Anche la flottiglia si potenziò notevolmente nel giro di pochi mesi, tanto che alla fine di maggio erano trenta i motopescherecci che facevano capo al porto di Giulianova, a cui si aggiunsero altri quattro nel successivo mese di luglio. Nel mese di luglio fu approvato il Regolamento del mercato all’ingrosso del pesce[2], dove tra l’altro veniva fissata l’entità dei diritti che si applicavano sul prezzo di vendita[3].

 

Giulianova: il mercato ittico

 

[1] DE SANCTIS 939, pp. 4-5.

[2] A.S.Te, Prefettura versamento 1989, serie l, b 4 f 75.

[3] Il diritto di cassa, a favore dei Banco di Napoli era dell’1%;dello 0,50% il diritto che competeva all’erario; il diritto di mercato, a favore dell’ente gestore dei 2,25% si componeva di due parti: una dell’1,25 costituiva il diritto di mercato vero e proprio, l’altra dei restante 1% era destinata all’ammortamento del mutuo di 370.000 lire assunto dal comune per la costruzione dell’edificio. L’applicazione di tale addizionale era perciò limitata al ventennio 1/1/39 - 31/12/58, durata dei’ammortamento del prestito. Ma poiché nel marzo del 1947 il comune provvide ad estinguere tale prestito la maggiorazione dell’1% doveva essere abolita, ma in realtà fu ridotta dello 0,50% per tutto il 1947, per provvedere alla ricostruzione dell’attrezzatura del mercato danneggiata durante il periodo bellico, mentre la ricostruzione dell’edifico,trattandosi di danni bellici, avvenne a spese dello stato nel 1946. Anche il diritto d’asta era destinato all’ente gestore, il comune, e finalizzato allo stipendio dei dipendenti astatori. Infine, il diritto di mandatario andava al medesimo che operava per conto dei singoli produttori curando la presentazione della merce e i’esecuzione delle vendite

 
à Articolo tratto da: GIULIANOVA Il Mare, Il Porto, La Marineria - Storia, storie, immagini, documenti (Anno 2009), di Alessandro Brandimarte
 

 

 

Storici & Scrittori giuliesi

Home

giulianova nel web

La Città Alta è raggruppata sulla collina, mentre nella parte litoranea è situata Giulianova Lido, importante località balneare, si estende accanto al mare, tra Tortoreto e Roseto degli Abruzzi. La parte storica è rappresentata dall’antico Duomo di età rinascimentale di S. Flaviano del XV sec. Nel Quartiere Annunziata trovasi la chiesa di S. Maria a Mare del XIV sec. Nella Città Alta, trovasi il Santuario della Madonna dello Splendore, nel quale si venera la Madonna col Bambino, opera lignea del XV sec. In un attiguo convento si trova il Museo d’Arte dello Splendore.

www.giulianovaweb.it
Album fotografico Eventi e manifestazioni Guida ai Quartieri La cucina tradizionale Eventi al MAS

  Webmasters: Alex e Umberto Raimondi