Giulianova sul Web: Arte, Cultura, Storia e Turismo

Giulianova: Artisti giuliesi, Pittori giuliesi, Scultori giuliesi. Artigiani giuliaesi, Artsti di Giulianova, Pittori di Giulianova, Artigiani di Giulianova, Scultori di Giulianova, Mostre a Giulianova, Esposizioni a Giulianova

Giulianova turistica Hotel a Giulianova Residenze a Giulianova B & B a Giulianova Campeggi a Giulianova
Giulianova (Te) Abruzzo  -Italy
L’Abruzzo con i suoi 130 chilometri di coste, le più alte vette dell’Appennino a ridosso del mare, un sistema sterminato di altipiani intramontani, tre grandi Parchi Nazionali e un Parco Regionale oltre a più di trenta Riserve Naturali, si presta in modo ottimale agli amanti della vacanza, nella quale sport e movimento divengono non solo il fine, ma il mezzo per assaporare fino in fondo le straordinarie risorse ambientali di questa regione. Ed in effetti dalla costa alle montagne c’è veramente l‘imbarazzo della scelta perché i luoghi d’Abruzzo offrono molteplici opportunità per trascorrere il tempo libero immersi nella natura e nelle attività che più ci piacciono.
}  Guida su Giulianova
}  Turismo a Giulianova
}  Guida tra i quartieri
}  Musei a Giulianova
}  Rivista dello Splendore
}  Museo dello Splendore
}  Farmacie di turno
}  Stazioni di servizio
}  Ecocaledario R.S.U.
}  Ristoranti a Giulianova
}  Pizzerie a Giulianova
}  Pub a Giulianova
}  Agriturismi a Giulianova
}  Self service a Giulianova
}  Bar a Giulianova
}  Storici & Scrittori
}  Artisti & Personaggi
}  Feste nei quartieri
}  Giulianova e dintorni
}  Turismo in Abruzzo
}  Scoprire l'Abruzzo
   
 

IL DU0M0

La chiesa di S. Flaviano del 1478. Chiamata originariamente S. Maria di Piazza cambiò nome verso la metà del ‘500 quando vi furono trasferiti i resti dal Santo dal più antico tempio che sorgeva nel luogo denominato un tempo Terravecchia nella piana del Tordino. È una delle opere architettoniche più maestose, nuove, originali e singolarmente audaci del secolo XV negli Abruzzi. Sopra un massiccio basamento ottagonale si elevano le robuste mura a mattoni terminate a merli e feritoie, che a guisa di fregio, girano intorno. Su un coronamento del pari ottagonale, dalle ampie finestre con semplici cornici, l’artista girò la vasta cupola, senza servirsi dell’interna armatura. La cupola, sormontata da lanternino ottagonale diviso in ogni lato da finestre, era tutta rivestita da mattonelle maiolicate di colore azzurro, che furono poi sostituite da laterizi di terracotta. Sconosciuto è il nome dell’autore, la tradizione l’attribuisce ad un architetto di Pescara. Si sa che Giuliantonio Acquaviva spese per la sua costruzione quarantamila colonnati, cioè più di quanto gli costò l’acquisto dei feudi di Atri e di Teramo. Anche i cittadini concorsero con copiose prestazioni. Questo augusto e magnifico Tempio sorge di fronte al Palazzo dei Conti Acquaviva, su un’ampia piazza: è un ragguardevole monumento dell'arte nelle nostre province, e certamente una delle opere architettoniche più maestose, originali e singolarmente audaci del secolo XV negli Abruzzi. La sua forma, infatti, non trova riscontro nella nostra regione: sopra un massiccio basamento ottagonale si elevano le robuste mura a mattoni, terminate a merli e feritoie, che, a guisa di fregio, girano intorno; su di un coronamento, del pari ottagonale, dalle ampie finestre con semplice cornice, l’artista realizzò la vasta cupola, senza servirsi della interna armatura, con singolare ardimento, in quei tempi sconosciuto, quando non ancora il genio sublime di Michelangelo aveva operato il prodigio di alzare in Roma un «Nuovo Olimpo a’ celesti».
La cupola, sormontata da lanternino con una croce metallica all’apice, parimenti ottagonale, diviso in ogni lato da finestre, era tutta rivestita di mattonelle a smalto di colore azzurro, che, illuminate dai raggi del sole, splendevano nell'Adriatico, quasi faro luminoso ai più lontani naviganti e ad essi foriero di speranza, di sicurezza e di pace.
Sventuratamente, nei restauri degli anni decorsi, alle mattonelle di ceramica smaltate vennero sostituiti grezzi laterizi di terracotta, che hanno tolto al monumento parte della sua eleganza, della sua sveltezza e del suo splendore.
Con certezza si sa solo che, per la costruzione dell’edificio, Giulio Antonio spese la somma, cospicua per quei tempi, di quarantamila ducati (ossia più di quanto ai suoi antenati era costato l’acquisto di Teramo e Atri), e che all'opera concorsero anche i cittadini con copiose prestazioni, come si può leggere nei Capitoli ed immunità concesse e confermate ai Giuliesi da Andrea Matteo Acquaviva.
Così, nel 1478, compiuto il Tempio, vi vennero trasferite le venerate reliquie del Santo Patrono, con gran pompa e solennità.
Giuliantonio, dal Pontefice Sisto IV, ottenne non pochi privilegi per sé e, in appresso, anche il patronato sui canonicati, e benefizi curati e non curati esistenti nei vasti domini.
 
Note: Fu costruito nel 1478, dove successivamente furono depositati i resti di San Flaviano
 
 

Home

giulianova nel web

La Città Alta è raggruppata sulla collina, mentre nella parte litoranea è situata Giulianova Lido, importante località balneare, si estende accanto al mare, tra Tortoreto e Roseto degli Abruzzi. La parte storica è rappresentata dall’antico Duomo di età rinascimentale di S. Flaviano del XV sec. Nel Quartiere Annunziata trovasi la chiesa di S. Maria a Mare del XIV sec. Nella Città Alta, trovasi il Santuario della Madonna dello Splendore, nel quale si venera la Madonna col Bambino, opera lignea del XV sec. In un attiguo convento si trova il Museo d’Arte dello Splendore.

www.giulianovaweb.it
Album fotografico Eventi e manifestazioni Guida ai Quartieri La cucina tradizionale Eventi al MAS

  Webmasters: Alex e Umberto Raimondi