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Giulianova (Te) Abruzzo  -Italy
L’Abruzzo con i suoi 130 chilometri di coste, le più alte vette dell’Appennino a ridosso del mare, un sistema sterminato di altipiani intramontani, tre grandi Parchi Nazionali e un Parco Regionale oltre a più di trenta Riserve Naturali, si presta in modo ottimale agli amanti della vacanza, nella quale sport e movimento divengono non solo il fine, ma il mezzo per assaporare fino in fondo le straordinarie risorse ambientali di questa regione. Ed in effetti dalla costa alle montagne c’è veramente l‘imbarazzo della scelta perché i luoghi d’Abruzzo offrono molteplici opportunità per trascorrere il tempo libero immersi nella natura e nelle attività che più ci piacciono.
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DA CASTRUM NOVUM A CASTEL SAN FLAVIANO

Torrione "Il Bianco" - E' la più grande e meglio conservata delle torri delle antiche mura fatte costruire da Giuliantonio Acquaviva a protezione  della cittadella rinascimentale. Costruita in pieno fervore umanistico, è il luogo di ideale congiunzione tra le memorie e i reperti della storia più remota di Giulianova, e le loro conservazione e valorizzazione per il presente.Castrum, l’accampamento militare romano, caduto l’impero (1476) perse importanza e venne poi distrutto dalle incursioni dei Saraceni; al suo posto, nel corso del Medio Evo, sorse una nuova città col nome di Castel San Flaviano (in latino Castrum Divi Flaviani), in onore del Santo, Patriarca di Costantinopoli, le cui spoglie, secondo la leggenda, sarebbero approdate miracolosamente sulle nostre coste, il 24 novembre di un anno imprecisato dell’XI secolo, portate da un'imbarcazione senza equipaggio, contenute in un'arca d'argento, e quindi custodite e venerate dagli abitanti di Castel San Flaviano.
        Castel San Flaviano, a sua volta, viene distrutta, rasa al suolo, dalla guerra del 27 luglio 1460 tra Francesco Sforza e Giacomo o Jacopo Piccinino.
Rimane l’esigenza di ricreare un centro abitato altrove, in quanto a Castel San Flaviano si era formata una zona paludosa ed insalubre, per l'insabbiamento del porto in disuso, negli anni successivi al 1472 risorse per volontà di Giuliantonio Acquaviva, in una zona un po' più a Nord dell’accampamento romano, sulla collina e, in onore del suo propugnatore, la nuova cittadina fu chiamata Giulia.
Da varie fonti storiche sappiamo che il tempio fu luogo di culto molto conosciuto per tutto il Medio Evo, e che la città tornò ad essere importante, grazie al fatto che il porto riprese a funzionare, e che vi fu costruito anche un ospedale.
Pochissimi sono i resti di Castel San Flaviano: la Chiesa di Santa Maria a Mare; i resti di una torre, ubicata nell’angolo sud-est del cimitero; pochi capitelli conservati presso privati e le reliquie custodite nella cattedrale, tra le quali l'urna contenente i resti del Santo, raffigurato sul fronte della cassa, in oro e argento.
 
Sforza Francesco (1401-1466), figlio del capitano di ventura Muzio Attendolo, detto lo “Sforza”, che si procura vasti feudi nel regno di Napoli. Nel 1441 sposa Bianca Maria Visconti, figlia di Filippo Maria Visconti, duca di Milano. Francesco fino al 1443 è anche signore di Teramo e nel 1450, essendo morto il suocero, ottiene il Ducato di Milano.

  Piccinino Giacomo o Jacopo (Perugia, 1423; Napoli, 1465), condottiero. Combatte prima per la Repubblica Ambrosiana, contro Francesco Sforza, poi per Ferdinando d’Aragona re di Napoli; nel 1464 tenta di allearsi con lo stesso Francesco Sforza, sposandone perfino la figlia, ma a causa della sua inaffidabilità, forse su consiglio dello stesso Sforza, viene catturato ed ucciso a tradimento, a Napoli.

 
Note: Attualmente il Torrione "Il Bianco" restaurato nuovamente da poco, all'interno ospita una sezione archeologica di reperti romani rinvenuti presso l'odierno Bivio Bellocchio.
Museo inaugurato il 03 Marzo 2001 Info: 085 8021215 (Biblioteca civica)
 

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La Città Alta è raggruppata sulla collina, mentre nella parte litoranea è situata Giulianova Lido, importante località balneare, si estende accanto al mare, tra Tortoreto e Roseto degli Abruzzi. La parte storica è rappresentata dall’antico Duomo di età rinascimentale di S. Flaviano del XV sec. Nel Quartiere Annunziata trovasi la chiesa di S. Maria a Mare del XIV sec. Nella Città Alta, trovasi il Santuario della Madonna dello Splendore, nel quale si venera la Madonna col Bambino, opera lignea del XV sec. In un attiguo convento si trova il Museo d’Arte dello Splendore.

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