Giulianova sul Web: Arte, Cultura, Storia e Turismo

Personaggi giuliesi, Personaggi di Giulianova
 

Giulianova: Artisti giuliesi, Pittori giuliesi, Scultori giuliesi. Artigiani giuliaesi, Artsti di Giulianova, Pittori di Giulianova, Artigiani di Giulianova, Scultori di Giulianova, Mostre a Giulianova, Esposizioni a Giulianova

Album fotografico Madonna dello Splendore Museo dello Splendore Eventi a Giulianova Turismo Giulianova
 
Don Alfonso Panichi
 
L’Abruzzo con i suoi 130 chilometri di coste, le più alte vette dell’Appennino a ridosso del mare, un sistema sterminato di altipiani intramontani, tre grandi Parchi Nazionali e un Parco Regionale oltre a più di trenta Riserve Naturali, si presta in modo ottimale agli amanti della vacanza, nella quale sport e movimento divengono non solo il fine, ma il mezzo per assaporare fino in fondo le straordinarie risorse ambientali di questa regione. Ed in effetti dalla costa alle montagne c’è veramente l‘imbarazzo della scelta perché i luoghi d’Abruzzo offrono molteplici opportunità per trascorrere il tempo libero immersi nella natura e nelle attività che più ci piacciono.
}  Guida su Giulianova

}

 Artisti giuliesi
}  Aziende giuliesi
}  Campioni giuliesi
}  Giornalisti e letterati
}  Personaggi giuliesi
}  Turismo a Giulianova
}  Guida tra i quartieri
}  Musei a Giulianova
}  Rivista dello Splendore
}  Museo dello Splendore
} Farmacie di turno
} Stazioni di servizio
} Ecocaledario R.S.U.
}  Ristoranti a Giulianova
}  Pizzerie a Giulianova
}  Pub a Giulianova
}  Agriturismi a Giulianova
}  Self service a Giulianova
}  Bar a Giulianova
}  Storici & Scrittori
}  Artisti & Personaggi
}  Feste nei quartieri
}  Giulianova e dintorni
}  Turismo in Abruzzo
}  Scoprire l'Abruzzo
   
 
 
di Andrea Palandrani
 

Don Alfonso Panichi

  E’ trascorso un anno da quel giorno d’aprile della improvvisa dipartita del compianto sacerdote di Colleranesco e di Selva Piana, un anno trascorso dai parrocchiani nel vivo ricordo e nella sentita vicinanza nei confronti della cara e stimata guida spirituale e culturale che don Alfonso ha rappresentato. Giunto a Colleranesco nel 1996, il Nostro ha da subito iniziato un cammino di amore e di solidarietà, ha stretto intense relazioni con i più giovani e con gli anziani, ha promosso corsi di cristianità, pellegrinaggi, gruppi di preghiera e di raccoglimento; dopo l’attenzione rivolta alle anime, don Alfonso ha rivolto la sua natura operosa alla mirabile trasformazione della chiesa di San Giuseppe facendo realizzare un ampliamento della struttura e una serie di preziosi interventi di abbellimento.

L’attività di don Alfonso è stata accompagnata sin dall’inizio del suo percorso sacerdotale da un interesse storico-culturale a livello locale; viene così prendendo forma, accanto al pastore di anime, una nuova dimensione, quella di attento e appassionato ricercatore e storico. Infatti a partire da alcuni spunti tratti dagli incontri con la gente del posto, don Alfonso raccoglie informazioni e testimonianze che, corredate da approfondimenti e ulteriori studi, condurranno, nel 1982, alla prima opera La Madonna delle Grazie di Controguerra. Mentre propone dalle pagine de “L’Araldo abruzzese” una serie di riflessioni sui Vangeli, nel 1983 don Alfonso pubblica un saggio dal titolo Francescani a Controguerra e in Val Vibtata (breve profilo storico di una presenza religiosa). “E non si tratta di dati approssimativi, ma di notizie seriamente documentate…don Alfonso ha consultato tutti i documenti che ha potuto trovare e ci fa rivivere quanto i Francescani hanno fatto a Controguerra e in tutta la Val Vibrata. Non sono fredde notizie storiche, ma sono animate da un grande amore per S. Francesco e per tutte le opere cha a Lui si riconducono”.
Così presenta la ricerca l’allora vescovo P. Abele Conigli che conclude “plaudo, quindi, alla iniziativa di d. Alfonso e gli auguro che la sua fatica trovi la migliore accoglienza presso i lettori”. Nel 1986, dedica una devota e sentita biografia alla vita e all’opera di padre Guido Costantini, Sorridere ai poveri. Anni di ricerche e di studi condurranno, nel 2004, all’acclamato scritto intitolato alla sua cittadina Controguerra nel primo Ottocento (storia del Comune dalle origini al 1850). Tra le annotazioni introduttive dal titolo “Andiamo insieme a Controguerra…” don Alfonso ci invita ad accompagnarlo in un percorso di cui dice: “Diversa era anche la forma in cui l’avevo scritto, che si discostava dai precedenti lavori, imperniata, com’era, su una ideale passeggiata storica al paese, con una scrittura visiva, fatta di scene, dialoghi, rievocazioni storiche… Un lavoro, in somma, dall’approccio popolare, destinato ad andare nelle mani di tutti, che però non misconoscesse il rigore scientifico della ricerca, per essere basato il manoscritto su carte dell’Archivio comunale…” Infine, interrotto nella sua fase di gestazione, l’ennesimo esperi mento narrativo tra la storia, l’arte e il folklore della cittadina di cui è stato per diversi anni parroco, lo studio rimasto incompiuto e tutt’ora inedito su Civitella del Tronto. Leggendo, ci basta seguire il percorso di note, rimandi, documentazioni d’archivio e testimonianze per apprezzare il metodo compositivo seguito nei suoi lavori; corrono infatti paralleli gli approfondimenti bibliografici e i riferimenti alla tradizione popolare, si intrecciano le ricostruzioni di atmosfere, di scene, di situazioni sulla scorta sia di autorevoli citazioni che di memorie tramandate. I risultati, nelle loro diverse direzioni, sono testi di intenso coinvolgimento sia storico che emozionale.
Dinanzi all’assenza di un beneamato della intera comunità, la memoria inizia un itinerario a ritroso fatto di rimembranza, di nostalgica gratitudine per le opere compiute, di malinconico ringraziamento per gli insegnamenti ricevuti. Tanti i ricordi che affiorano dinanzi alla repentina scomparsa di don Alfonso: luminosa guida spirituale per i fedeli, dotto riferimento per gli studiosi di storia. Don Alfonso amava dialogare nella gioia, portava con il sorriso la parola di apostolo di Gesù Cristo tra la gente, amava i tempi lunghi solitari e silenziosi della meditazione e della scrittura. Chiunque l’abbia conosciuto innalza una preghiera come un abbraccio lungo da qui fin lassù nella certezza che, dalla dimora del Signore, per sempre volgerà le sue attenzioni su di noi.
 
 
 
 

Home personaggi

giulianova nel web

 

Guida turistica per Giulianova

  Webmasters: Alex e Umberto Raimondi