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L'Architetto Jose'
Maiorani |
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Jose' Maiorani
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Chi è
Josè Maiorani?
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- di
Walter De Berardinis
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E’
nato a Berna (Svizzera) il 10 luglio 1963, residente a
Giulianova,
Architetto. E’ Dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione del
Patrimonio della Sede Apostolica in Città del Vaticano; Docente di
Architettura del Paesaggio presso l’Università Telematica G. Marconi di
Roma; svolge anche l’attività di libero professionista a Roma in via
delle Grazie, 3 ed a Giulianova collabora con lo Studio Armonia del
Geom. Gabriele Tomassetti e Peppino Palladini. E’ consulente tecnico
della Caritas Internationalis, dell’Ordine dei Chierici Regolari Teatini
e delle Suore Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta. Tra
le opere più importanti realizzate e seguite sono stati: il restauro del
Palazzo annesso alla Chiesa di San Carlo ai Catinari a Roma, sede del
Centro studi Polacchi in Piazza B. Cairoli, durato più di tre anni; la
Ristrutturazione degli uffici Apsa siti nella Prima Loggia del Palazzo
Apostolico in Vaticano, progetto che ha destato importanti consensi; Ha
seguito la nuova sede della Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca
Apostolica Vaticana, scuola questa frequentata in passato da molti
giuliesi; Circa 10 sale di riunione, tra cui le più belle quelle della
Congregazione delle Cause dei Santi e quella della Congregazione per la
Dottrina della Fede nel Palazzo del S. Uffizio, ai tempi in cui il
prefetto era l’attuale Papa. Oltre al lavoro di Architetto, ha
realizzato un brano musicale con il M° Frisina – Llama de amor viva (a
giulianova pubblicato sul sito web nella sezione Saranno famosi di
www.giulianova.it) e uno con Mina, Nada te turbe, anche se il testo poi
edito è stato modificato (ma gli sono rimasti i diritti d’autore), anche
il testo italiano del Cantico del Giubileo del M° Morricone in parte è
suo - la prima stesura era solamente la sua – poi ha dovuto cedere i
diritti ad altri, la stesura finale fu di Migliacci che trasformò in
cigno un brutto (ma non troppo) anatroccolo. Qualche anno fa fu
contattato anche da Mario Cherubini (il papà di Jovanotti), suo
carissimo amico, perché il figlio cercava nuove idee da musicare, ma fu
in un momento intenso del suo lavoro e non accetto (con suo evidente
rammarico). Ecco i titoli: Llama de amor viva
(liberamente tratto da uno scritto di S. Giovanni della Croce)
musiche di M. Frisina – cantata da Paola Cecchi. Incluso nel CD
commemorativo del Grande Giubileo dell’Anno 2000 intitolato
“Magnificat”. Nada Te Turbe
(liberamente tratto da
una poesia di S. Teresa d’Avila) musiche di M. Frisina – cantata
da Mina, Incluso nel Cd di Mina intitolato “dalla Terra”.
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