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Giovanni Lattanzi
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(Fotografo e Giornalista)
- Un
giuliese facile allo scatto e dalla penna pungente.
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di
Walter De Berardinis
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Il suo approccio con il mondo della fotografia è
stato del tutto casuale. Agli inizi degli anni '90 si occupava di
archeologia subacquea come giornalista. Mai fatto una foto
in vita sua prima di allora. Le riviste illustrate gli dicevano sempre:
"grande scoperta, bella storia, ma le foto?". In quel periodo le foto
sull’archeologia erano ancora le classiche foto di cantiere, spesso in
bianco e nero, tecniche e piatte. Aveva conosciuto un fotografo
pubblicitario, e gli chiese di insegnargli l’arte della fotografia.
Acquistò la sua prima "macchinetta" nel 1991 e inizio a sognare, e
scattare. Lì capi che nella fotografia poteva finalmente liberarsi di
quell’inquietudine, quell'energia latente che da sempre sentiva pulsare
nel suo animo. Leggeva Airone e sognava di pubblicare le sue foto. Le
redazioni gettavano nel cestino le sue foto e le sue illusioni, ma non
la voglia di riuscire. Sbagliava e imparava, guardava e imparava,
scattava e criticava le sue foto con maggior durezza dei photo editor.
Ci racconta “Ho faticato non poco, ma ero certo che quella spinta
interiore, prima o poi, mi avrebbe aiutato a realizzarmi. Ho dovuto
attendere – continua Giovanni - ben 9 anni prima di vedere una mia foto
su quel National Geographic che leggevo con tanta ammirazione, sognando
a occhi aperti”. Dal 1993 inizia come assistente per fotografi del
Geographic quali Lou Mazzatenta e Jim Stanfield, i quali gli hanno
permesso di imparare moltissimo, facendo passi in avanti.
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Sin da bambino, è nato a Teramo nel 1964,
desiderava fare l'archeologo, girare il mondo alla scoperta dei tesori
delle
antiche civiltà.
Forse per questo il mestiere di fotografo e giornalista lo ha
indirizzato sin da subito nel campo dei beni culturali e
dell'archeologia, che rimane tuttora il suo principale settore di
interesse, anche se adora in pari misura fotografare le tradizioni e il
paesaggio. Per lui la
fotografia vuol dire
liberare la fantasia, stravolgere la realtà, evocare le
più ancestrali suggestioni, dare corpo al sogno del fanciullo che è in
tutti noi. Gli piace molto giocare con i colori, le forme, le
prospettive, trasformare la piatta realtà in una scena da fiaba. Adora
le simmetrie rotte da un dettaglio asimmetrico. Quel che stupisce nelle
sue foto, in fondo, è il vedere in una maniera assolutamente nuova e
inusuale le cose che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Le sue foto
vogliono dire mostrare il mondo filtrato attraverso la propria cultura,
la sua cultura profondamente influenzata dalle suggestioni medievali,
dalla passione per la storia, dall'amore per l'arte, dalla Fede. Ogni
oggetto per lui ha un'anima,
cosi come ogni luogo. Se per lui la natura la percepisce nella
fotografia. È l'unico modo che conosce per dare corpo alle sue emozioni.
Dalla commistione di questi due fattori nascono le sue immagini. Per
giunta, col passare del tempo, realizzando fotografie per un oggetto o
un luogo, per lui equivale a
impadronirsene
in una maniera del tutto esclusiva.
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Ci dice: “Sta alla nostra sensibilità percepire
il respiro di Dio in un paesaggio, la passata presenza degli uomini che
hanno creato e vissuto un castello, un palazzo o una povera capanna;
udire, in una notte medievale, il brusio dei fedeli intenti alla
preghiera in una chiesa romanica o rivivere le emozioni di chi cesellò
un gioiello e della dama che lo indossò.”
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Attualmente lavora in maniera continuativa per
riviste del settore beni culturali e archeologia, italiane e americane,
come Archeo e National Geographic, per alcune case editrici e una
rivista della quale è il direttore, CulturAbruzzo. Come freelance
collabora poi con numerose testate e case editrici, nazionali e
straniere. Da alcuni anni si occupa anche di editoria WEB e
progettazione di CD Rom. Il suo grande amore è Fotografare le chiese e i
reperti archeologici. Il suo sogno nel cassetto è di realizzare un libro
sulle più suggestive chiese romaniche del nostro paese.
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Il suo Curriculum:
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Giovanni Lattanzi, è nato
a Teramo il 13 agosto 1964, vive a Giulianova (TE), in via Milano, 21,
il suo sito web:
www.archart.it. E’ Giornalista iscritto all' Ordine dal 1991.
Si occupa professionalmente di fotografia dal 1991 Come fotografo opera
di preferenza nel campo della fotografia editoriale e documentaria,
soprattutto nei settori dell'arte, dei beni culturali, del paesaggio e
del reportage geografico. E' specializzato, in particolare, nella
fotografia di oggetti arte d'ogni epoca, di archeologia e di beni
monumentali quali chiese, castelli e centri storici. Da alcuni anni si
occupa anche del settore della nautica e delle imbarcazioni. Come
giornalista si occupa di divulgazione dei beni culturali, dirigendo
riviste, realizzando libri, guide ed itinerari per riviste e case
editrici italiane e straniere, fornendo loro testi ma anche foto. Ha
pubblicato circa 15 volumi (libri e guide) come fotografo autore e circa
25 come fotografo coautore. Lavora dal 1992 per National Geographic
Magazine, sia fornendo immagini sia come assistente dei loro fotografi
impegnati in assignments in Italia tra i quali James Stanfield e Lou
Mazzatenta. Con quest’ultimo ha realizzato due grandi progetti sull’arte
italiana.
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Principali attività professionali:
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* dal 1996 al 2003 e'
stato contributing editor e fotografo per l'Italia della rivista
ARCHAEOLOGY magazine (USA), organo ufficiale di AIA (American Institute
of Archaeology). Dal 2004 è corrispondente dall'Italia.
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* sin dal primo numero ha
realizzato numerosi testi e foto per le rubriche di National Geographic
Italia (Geographica, Grandangolo e Zip code)
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* dal 1992 opera come
fotografo ed inviato per la rivista italiana ARCHEO (De Agostini), per
la quale ha realizzato decine di articoli, reportage e itinerari
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* è direttore responsabile
della rivista Culturabruzzo, trimestrale illustrato di pregio su cultura
e arte dell’Abruzzo edito dall’Associazione Culturalmente in
partenariato con il Centro Beni Culturali della Regione Abruzzo e CARSA
edizioni
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* dal 1999 è fotografo
della casa editrice CARSA (Pescara), specializzata nella produzione di
libri e guide d’arte
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* per la casa editrice
Erma di Bretschneider (ROMA) cura la ricerca iconografica e la
realizzazione delle immagini di volumi illustrati (a carattere storico e
archeologico) editi, tra gli altri, anche per il British Museum (Londra)
e la Getty Foundation (USA)
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* è fotografo per la
rivista YACHTS ITALIA
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* dal 1995 al 2002 è stato
fotografo e redattore per Archeoclub d'Italia e in tale veste ha
realizzato le immagini per la rivista ANTIQUA, organo ufficiale
dell'associazione (periodico a diffusione nazionale). Ha realizzato, in
particolare, lo speciale su Pompei del 1997. Ha progettato e realizzato
il sito ufficiale dell'Associazione,
www.archeoclubitalia.it, e ne è stato webmaster dal gennaio 2002 al
giugno 2002.
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* dalla nascita (marzo
1997) al marzo 2002 e' stato fotografo e redattore della rivista ABC
Abruzzo Beni Culturali, trimestrale illustrato edito da Archeoclub
d'Italia e dedicato alla divulgazione dei beni culturali abruzzesi
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* gestisce il sito ArchArt,
una banca di immagini on-line dedicata all'arte e all'archeologia
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* è direttore responsabile
della rivista culturale Il Circolo delle Idee
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* è direttore responsabile
della rivista tecnica Progetto Welfare
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* è presidente del “Centro
studi per la città” di Giulianova
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* realizza documentazioni
fotografiche per aziende, impianti tecnologici e scientifici, anche
ricorrendo a tecnologie avanzate quali immagini panoramiche, digitali,
VRML e 360 gradi.
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* è in possesso di
brevetti per attività subacquee ed ha lavorato su cantieri archeologici
subacquei italiani e stranieri tra i quali quello della Nave dei Bronzi
di Brindisi (1992)
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Principali esperienze come fotografo e giornalista:
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* Collabora, (o ha collaborato, nel caso di
testate che hanno cessato le pubblicazioni) con le riviste:
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National Geographic
Magazine (USA), National Geographic Italia, SUB, GULLIVER, FOCUS, Vivere
(Germania), DISCOVER (USA), Archeologia Viva, AIRONE, Bell'Italia,
D'Abruzzo, AQVA, Il Subacqueo, MEDIOEVO, QUI TOURING, Il Fotografo,
Mondo Sommerso, ALISEI, Anna, Il VENERDI di Repubblica, ATLANTE, MINERVA
(UK), Epoca (Brasile), Boston Globe (USA), BAR Biblical Archaeology
Review (USA), Archaeology Odissey (USA), ILLUSTRERET VINDENSKAB
(Danimarca), AD Magazine (Olanda), i viaggi di Repubblica, MEDUSA
(Svezia),
World Jewish Digest, ARTEVANALE
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* Come fotografo collabora
inoltre con:
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# STAS (Servizio Tecnico
per l' Archeologia Subacquea del Ministero per i Beni Culturali)
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# numerose Soprintendenze
Archeologiche italiane
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# Butrin Foundation
(progetto anglo/albanese di recupero degli scavi di Butrinto, in
Albania, patrocinio di Lord Rotschild e del governo albanese)
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