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Nato a
Giulianova
il 31 ottobre 1839, morto ivi il 10
maggio1900.
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Dopo aver ricevuto i primi insegnamenti da
Flaviano Bocci,
si trasferì nel 1856 a Roma, ove frequentò l’Accademia di
Francia, l’Accademia di S. Luca ove ebbe per maestro Pietro Tenerani.
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Due anni dopo, a cura dell’Amministrazione Provinciale di
Teramo, fu invitato a Firenze all’Esposizione Nazionale,
onde perfezionarsi nell’arte moderna. Rimase a Firenze fino
al 1897; qui esegui
le sue opere maggiori: Garibaldi a
Caprera (1866), premiata con medaglia d’oro; il busto
del Generale Moltke (1873), premiato a Vienna; Pio
lX sedente; il monumento a Vittorio Emanuele II,
realizzato, poi, nel 1894 a Giulianova.
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Partecipò alle esposizioni annuali di Firenze, Roma, Napoli,
Parigi e alle Universali di Filadelfia e Vienna.
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Successe al Dupré nella direzione dell’Accademia di Belle
Arti di Firenze.
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Fu direttore della fabbrica Ginori di Doccia.
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Le opere del Pagliaccetti sono sparse tra Firenze, Napoli,
Teramo e Giulianova.
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L’opera S. Andrea (marmo) si trova nella facciata di
Santa Maria del Fiore di Firenze.
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Articolo tratto da "Artisti
Giuliesi dell'Otttocento",
a cura di
Aldo
Marroni e
Francesco Tentarelli |
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Bibliografia
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Si rinvia all’opera di Raffaele Aurini, Dizionario
Bibliografico della Gente d’Abruzzo, Teramo, Ars et
Labor, 1952, vol. I p. 186.
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Per una catalogazione delle opere cfr. G. Parroni,
Un
caposcuola
fiorentino del verismo:
Raffaello Pagliaccetti
nella vita e nell’arte, Milano, Esperia, 1927.
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R. Pagliaccetti,
Storia di un monumento (a cura di
F.
Tentarelli) C.S.C. - Reg. Abruzzo, (in corso di
stampa)
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