Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Viglione Massi Adriana - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Viglione Massi Adriana

Giulianova > Storici & Scrittori > Viglione Massi Adriana
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Adriana Viglioni Massi
 p u b b l i c a z i o n e 

Elietta
di Adriana Viglione Massi
Finito di stampare nell'anno 2008

Prefazione di Sandro Galantini
E’ il vento del ricordo che alita sulle pagine di Elietta, opera d’esordio di Adriana Viglione Massi.
Un vento tenue e carezzevole che, insinuandosi pudicamente tra gli interstizi della memoria, aduna ed ordina immagini, volti, nomi e stagioni della vita. A iniziare da quando gli occhi azzurri della protagonista si aprono sul giardino di casa, trasformato dalla fantasia in un parco, luogo d’anima e perimetro in cui racchiudere - oltre i clangori cupi egli orrori della guerra - stupori, innocenze e giochi.
Poi il primo, grande dolore a frangere le delicate geometrie di una vita bambina,percorsa dalla gioia e dalla spensieratezza: una bomba, una delle tante e Tullio, l’amico dei giochi, non c’è più, seppellito sotto le macerie della sua casa. Una consapevolezza sofferta della morte divenuta in Elietta, costretta suo malgrado a valicare precocemente il confine che separa il suo dal mondo degli adulti, consapevolezza sofferta della vita e dei tanti enigmi che inevitabilmente reca, lungo l’asse di un’esistenza che dal cubo d’ombra della guerra passa poi all’Italia della ricostruzione, allo scrimolo della rinascita.
Il viso di bambina ha ora assunto i tratti di quello di una ragazza bella, attiva e sorridente che ha in sé – a fare capolino tra le esitazioni dettate dalla timidezza – il pragmatismo tutto settentrionale della madre e la solarità vesuviana del padre. Una metamorfosi nel corpo e nei pensieri a fare pendant con le nuove architetture esistenziali entro il tondo di una città, Milano, non ancora metropoli avviluppante e tentacolare.
Ma a conferire senso e valore alla filigrana della vita di Elietta non può che essere l’incontro con l’amore, «quello vero, quello con l’A maiuscola, quello che tifa ribollire il sangue nelle vene e battere il cuore da scoppiare», come scrive l’Autrice. Lui, Nicola, e un abruzzese «forte e gentile», altruista e generoso, e di Giulianova, la città dove è nato e dove Elietta scendendo dalla Lombardia si è trasferita con i genitori, ha la dolce trasparenza del mare che ne lambisce la costa, e la solidità dei monti che occhieggiano oltre le colline.
Quanta tenerezza nelle pagine intense e insieme struggenti che rievocano i momenti trascorsi a fianco di colui che sarà marito e padre dei suoi figli Gianni, Ernesto e Lia. E’ diario di una gioia densa, scaturita da un rapporto simbiotico e da intime consonanze, che non a caso si pone a cerniera dell’intero racconto, occupandovi le pagine più rivelatrici. E immenso è il dolore quando la mano ossuta della morte verrà inopinatamente a strappare Nicola all’affetto della sua famiglia.
E poi il labirinto nero della depressione, il naufragio di Elietta nell’intrico della sofferenza, entro un «guscio fatto di niente», con il tempo a scandire giorni sempre uguali, soffocati da nuvole basse, sino alla riconquista - attraverso la metamorfosi interiore e la cauterizzazione delle ferite impresse all’anima - di una propria dimensione esistenziale, alla ricomposizione dell’io entro nuovi equilibri rischiarati dalla feconda luce di un vitalismo che benevolmente deflagra come una benedizione.
C’è, in questo srotolarsi del tempo, nelle sequenze degli anni talvolta difficili ed avari ma sempre intensamente vissuti dalla protagonista, tutta intera la storia di un’esistenza accettata con coraggio e con la consapevolezza dei giochi complessi della vita. Un mondo, quello di Elietta, rappresentato con vividezza di tocchi da una scrittura lineare, garbata e accattivante che precisa - attraverso un filtro discreto e solare - pensieri, sentimenti, osservazioni e grumi emozionali, stimolando risonanze inconsuete.
Elietta è l’espressione dell’amore per l’altro, energica intensità, accoglienza; è un sorriso creativo contro le sbrecciature dell’inedia e le chiusure mentali, contro ogni resa ultima.

 Biografia

Adriana Viglione Massi, scrittrice.
Adriana Viglione è nata a Milano, dove ha trascorso la sua prima giovinezza e compiuto i suoi studi. Nel 1960 si è trasferita a Giulianova, si è sposata e tuttora vi risiede e lavora. E’ da sempre amante della letteratura, pittura, musica e teatro. Nel 1999 si è iscritta all’Università della Terza Età ed in questo ambito, ha partecipato alla pubblicazione di un suo racconto: “Sono Adriana e amo la vita” per un libro “La memoria e il racconto”, opera che contiene le autobiografie di alcuni nonni e che vede coinvolti i comuni di Giulianova, Pescara, Chieti e L’Aquila.
Negli anni successivi entra a far parte del Gruppo Orao, con il quale ha partecipato presso la Scuola Verde di San Pietro di Isola del Gran Sasso alle manifestazioni “Infiltrazioni” negli anni 2005 e 2006, nel corso delle quali vengono letti due suoi brani “Elietta” e “Elietta cresce” interpretati dall’attrice Cristina Trifoni.
Con l’Associazione Itinerari Paralleli, presso la Sala Trevisan del Centro San Francesco di Giulianova, l’attrice giuliese ha interpretato il brano “Una strenna natalizia”.
L’11 marzo 2007, presso La Casa Internazionale della Donna a Roma, durante la presentazione del libro “L’arcano del disegno” di Maria Luisa Falanga e Walterina Rosati, è stato letto ed interpretato il brano di Adriana Viglione “Giulianova Anni Sessanta”.
Nell’ambito dell’UNITRE, ha partecipato alla stesura di due libri della Collana Farfalle, con due suoi racconti, curati e realizzati dalla professoressa Alessandra Gasparroni: “C’eravamo tanto amati” pubblicato nel giugno 2006 e “Ritratti di Famiglia” del maggio 2008. Adriana Viglione Massi ha presentato il suo primo libro “ELIETTA” il 29 marzo 2008 presso la Sala Trevisan del Centro Culturale San Francesco con la presentazione della Dott.ssa Marialuisa De Santis. Sono intervenuti la professoressa Alessandra Gasparroni, il critico letterario Luca Morricone, l’attrice Cristina Trifoni che ha interpretato brani tratti dal libro, inoltre la prefazione è stata realizzata dallo storico Sandro Galantini.
Per la pubblicazione di questo libro Adriana Viglione ha ricevuto a Monterotondo di Roma, il 4 dicembre 2008, il premio letterario nazionale “Circe - Una donna tante culture” III classificata sezione narrativa edita per “Elietta”.
Attualmente sta preparando un volume: una raccolta di piccole storie di donne… “Grandi donne”.
Adriana ama la musica e fa parte del “Coro Gaetano Braga” di Giulianova da circa dieci anni.
L’8 agosto 2009, presso lo stabilimento balneare “Costa Verde” di Giulianova, insieme al gruppo ORAO, ha partecipato alla manifestazione CREATIVITA’ TRA MARE E STELLE “Versi e prose da recitare” con il racconto GIULIA, interpretato dall’attrice Cristina Trifoni.
Sabato 21 novembre 2009, nel loggiato del Sotto Belvedere di Giulianova, in occasione dei festeggiamenti per San Flaviano, è stata invitata a partecipare, insieme al gruppo ORAO alla prima rassegna di poesie e arte: EMOZIONI TRA ARTE E POESIA, in onore del Santo Patrono, con il patrocinio della Città di Giulianova, dove è stato letto da Lia Massi, il racconto: “GIULIA”, tratto dal libro “Piccole Storie di Grandi Donne”.
Per la pubblicazione del libro “Piccole storie di grandi donne”, Adriana Viglione ha ricevuto a Monterotondo di Roma, nel dicembre 2010, il Premio Letterario Nazionale “Circe-Una donna tante culture” (VI edizione), classificandosi terza nella Sezione Narrativa Edita, genere racconto.
I libri della scrittrice sono in vendita presso le librerie Mondadori, la Nuova Editrice e nelle migliori cartolibrerie di Giulianova (Te).
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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