Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Raimondi Ludovico - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Raimondi Ludovico

Giulianova > Storici & Scrittori > Raimondi Ludovico
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Ludovico Raimondi
 p u b b l i c a z i o n e 
Gaetano Braga Suggestioni in letteratura
di Ludovico Raimondi
Finito di stampare nel dicembre 2007

Premessa dell'autore
Un pretesto, poi una suggestione, infine un’emozione. Il lavoro su Gaetano Braga è stato ed è tutto questo, per me. Lo spunto ad affrontarlo è scoccato dalla lettura occasionale e fortuita di quell’espressione chiara, inequivocabile, perentoria “la nota serenata di Braga” in una edizione del Monaco Nero di Anton Cechov. Mi fu segnalata, qualche tempo dopo il mio arrivo alla direzione della Biblioteca e dei Musei Civici, dall’ex custode bibliotecario Pasquale Chiappini, che della nostra istituzione è stato pilastro, il profondo conoscitore delle “secrete del Vaticano”, gli ho sempre detto citando il titolo (solo quello, senza nessunissima altra allusione alle vicende ed ai protagonisti) di un romanzo di André Gide, prima che andasse in pensione.
La scintilla accese anche il mio interesse e la mia curiosità su uno spaccato del mondo, in bianco e nero, del violoncellista giuliese, del quale sono diventato indegno studioso con la dose di provincialismo di chi è mosso da una vena di orgogliosa giuliesità e con le manchevolezze ed i limiti autoriconosciuti di chi  la musica l’ama in quasi tutte le sue espressioni ma la conosce solo attraverso l’organizzazione di spettacoli, l’ascolto della televisione, della radio o di uno stereo, oppure per  riminiscenza di un’estate trascorsa a solfeggiare sotto l’amorevole guida di una impareggiabile insegnante, Antonietta Tancredi in Ridoli.
Sì, perchè delle tante stranezze nelle quali sono incorso nella mia vita, non posso celare quella di essere stato “rimandato a settembre” in Musica e Canto (vi giuro, sono intonato). Un caso più unico che raro, mi assicurarono, nella storia delle Magistrali di Teramo!
Il preambolo, che sa quasi di aneddoto “braghiano”, con tutto il rispetto, mi è sembrato opportuno come avviso ai naviganti (i lettori) affinché non si creino, da questo volume, aspettative di cognizioni specifiche e scientifiche. Il mio intento è solo proiettato a far conoscere l’artista a chi non ne ha avuto modo finora ed a rendere partecipi gli altri, scrivendone ad alta voce, delle suggestioni di cui il Maestro Giuliese fu dispensatore nella sua epoca e che, in qualche maniera e misura, ho avuto la fortuna di avvertire io stesso, tecnicamente profano di musica e di musicologia.
L’auspicio è che questo volume possa almeno suscitare la curiosità dei musicologi e dei compositori verso la (ri)scoperta dell’opera di Braga, in primis del La legenda Valacca. Cercando di farvi conoscere Braga, ho conosciuto di Braga, ricongiungendomi, naturalmente con la massima umiltà, al volume scritto dal Prof. Bindi e tratto dalle memorie del violoncellista, che pure vanno prese con le molle per le enfatizzazioni che possono contenere.
Una suggestione, dicevo: è stata la vera rampa di lancio verso una ricerca per alcuni versi infruttuosa, quantunque passata anche attraverso istituzioni importanti (per esempio, la Biblioteca Nazionale di Parigi) ed il Conservatorio Nazionale di S. Pietroburgo.
Non ho alcuna pretesa che il presente volume sia o venga considerato di arricchimento, nel senso completo del termine, del patrimonio bibliograico della Biblioteca Civica e della bibliografia su Braga.
Auspico, tuttavia, che sia o venga considerato un pretesto, una Suggestione, acchè l’istituzione, della quale mi gravano l’onore e gli oneri di conduzione, sia in cima ai pensieri di quanti hanno la possibilità ed il potere di rivitalizzarla e riqualificarla al migliore beneficio della collettività, non soltanto giuliese, quando i lavori di ristrutturazione del Palazzo Bindi che la ospita saranno conclusi.
Per quel che mi riguarda, se Dio vuole possibilmente non nel senso della fanciulla valacca, . . . . . .
Io seguo il suon.
Ludovico Raimondi


Il saluto del sindaco di Giulianova, Claudio Ruffini
Questa pubblicazione si inserisce perfettamente nell’ambito delle iniziative di carattere culturale che l’Amministrazione Comunale di Giulianova ha voluto organizzare per la ricorrenza del 1° centenario della morte del violoncellista Gaetano Braga (Giulianova 1829 – Milano 1907).
Un evento che proietta Giulianova, attraverso il progetto Braga, una leggenda giuliese nel mondo, nell’olimpo degli eventi culturali di questa annualità.
Gaetano Braga è infatti il più grande violoncellista del suo tempo a livello mondiale, per questo, ammirato e studiato da personaggi universali (lo scrittore italiano Antonio Fogazzaro, lo scrittore russo Anton Cechov, il Direttore d’orchestra  e musicista Russo Sostankovic).
Nasce istintivamente l’orgoglio dell’appartenenza, della giuliesità, l’ammirazione per chi, nutrito di questi  luoghi, ha disseminato il suo genio in tutto il Mondo.
Questo percorso virtuoso non rappresenta però una eccezione ma una costante a Giulianova.
La costante di una concentrazione di personaggi  illustri giuliesi che hanno garantito, di riflesso, fama e gloria alla città.
Proprio per questo ritengo necessario e doveroso valorizzare una peculiarità  tutta giuliese  investendo sulla forza promozionale dei suoi Personaggi Illustri.
Con enormi  sacrifici  l’auspicio  tende a prendere  forma e contenuto.
Per la prima volta nella sua storia la Città di Giulianova ha fatto parte delle 196 realtà territoriali della XV edizione della Giornata Fai di Primavera e molti cittadini, alcuni per la prima volta, hanno potuto approfondire la conoscenza dello straordinario patrimonio culturale ed artistico presente in Città.
Stiamo investendo, concretamente, sulla creazione del “salotto della cultura” attraverso la realizzazione di un programma imponente di riqualificazione urbanistica del Centro Storico di Giulianova che deve tornare ad essere, come nel passato, un luogo di conoscenza e sapienza.
Ho voluto esplicitare tali considerazioni perché ho la certezza che la  sfida è condivisa dal nostro  prezioso Funzionario Dott. Ludovico Raimondi che, in questo come in altri casi, si è battuto per l’affermazione delle potenzialità (ancora inesplorate) di questo “lembo di terra” ricco di storia e di cultura, di uomini illustri e di luoghi suggestivi e lo ha fatto ispirato dal valore aggiunto della sua giuliesità.
Claudio Ruffini



Il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Giulianova, Laura Ciafardoni
L’uscita della seconda edizione del volume Gaetano Braga, suggestioni in letteratura ha un significato particolarmente importante, nel senso che la conoscenza della figura del grande violoncellista giuliese si sta rivelando un viaggio affascinante di esplorazione.
L’autore, Ludovico Raimondi, ha iniziato questo viaggio colpito dalla frase riportata da Anton Cechov nel Monaco Nero, “la nota serenata di Braga”, e vi ha scoperto dentro un mondo costellato di relazioni, inimmaginabili in superficie, da cui apprendiamo, noi giuliesi per primi, della statura artistica ed umana di Gaetano Braga.
Le ulteriori notizie sulla considerazione di Cechov, di Sostakovic  e di Fogazzaro nei confronti del Re del Violoncello disegnano un percorso lungo il quale, probabilmente, Raimondi toccherà, attraverso la ricerca che lo ha appassionato, altre tappe rivelatrici.
E questo è motivo di orgoglio per  l’Amministrazione Comunale e per la collettività di Giulianova che salutano l’uscita della seconda edizione del libro in occasione del 1° Centenario della morte di Gaetano Braga dopo avere ricordato, con la prima edizione, la ricorrenza del 170° anniversario della nascita del musicista e compositore.
L’obbiettivo che ci siamo prefissi di raggiungere, con la pregevole e prestigiosa collaborazione del Prof. Antonio Polidoro e dell’Istituto Musicale Pareggiato “Gaetano Braga” di Teramo, è quello di ricordare nel tempo il nostro illustre concittadino.
Per questo è stato istituito, nel calendario delle varie manifestazioni del Centenario 2007, un concorso internazionale annuale per Violoncello, riservato ai giovani, che ha visto intervenire, in qualità di presidente della Commissione, una delle massime autorità mondiali nel campo della musica  e della musicologia, il Prof. Alain Meunier, uno dei più grandi violoncellisti contemporanei.
La maniera migliore di onorare Braga, dunque, è quella di non legarne il ricordo soltanto al suo tempo, bensì di farlo “rivivere” nel presente e nel futuro in senso moderno e dinamico.
Le “suggestioni” di Raimondi sono anche le nostre e, lo auspichiamo, anche dei giovani musicisti (e non solo) che in Braga vedranno una Giuliesità da scoprire ed apprezzare compiutamente.

Laura Ciofardoni
 
Biografia 
Ludovico Raimondi 
Nato nel 1950 a Giulianova, dove risiede, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti d’Abruzzo dal 1975. Corrispondente da Giulianova de Il Corriere dello Sport- Stadio dal 1972, e collaboratore de Il Tempo (dal 1994), de Il Resto del Carlino (dal 1996) e dell’agenzia Tuttocalcio per Tuttosport (dal 1997). E’ stato Co-Direttore del settimanale sportivo della Provincia di Teramo Derby , Redattore del settimanale sportivo New Derby , Direttore Responsabile del diario-agenda per ragazzi Calcio News. Già corrispondente de Il Centro ha collaborato anche con Il Messaggero , il periodico Bici Sport diretto da Sergio Neri, l’agenzia Italpress, l’emittente radiofonica Radio G ed il suo periodico Piccola Città , le emittenti televisive Tele Giulia , Teleteramo, Rete 8 , Teleponte, è stato addetto stampa di diverse associazioni e società sportive, tra le quali il Giulianova Calcio. Tra le sue esperienze: autore del libro Gaetano Braga, suggestioni in letteratura, e di brevi saggi sull’umanista Vincenzo Bindi e sul pittore Vincenzo Cermignani, redattore della Collana I libri del Perché, Come, Dove e Quando (autore de Il Perché degli Animali e coautore de Il Perché delle Piante) del progetto Giunti-Walt Disney Edicational. E’ Responsabile della Sezione Cultura, Turismo e Manifestazioni con incarico della direzione della Biblioteca e dei Musei Civici del Comune di Giulianova ed insegnante nell’area di professionalizzazione presso l’Ipct di Giulianova.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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