Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Trifoni Domenico - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Trifoni Domenico

Giulianova > Storici & Scrittori > Trifoni Domenico
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Domenico Trifoni
 p u b b l i c a z i o n e 

Dieci favole vere
di Domenico Trifoni
In copertina: uno scorcio fotografico della villa Trifoni a Colleranesco e, in primo piano, il gatto Socks disegnato da Andrea Trifoni.
Pubblicato nel mese di maggio 2007 dalla Grafica 2000 S.n.c. Zona Industriale — Sceme di Pineto.
grafica.2000@llbero.it

Prefazione di Sandro Galantini
Delicato come un cammeo, il domestico ‘piccolo mondo antico’ richiamato dalle lontane province della memoria grazie alle pagine insieme struggenti, confidenziali e sempre emotivamente partecipate di Domenico Trfoni, esemplifìca valori ‘metatemporali’ di innocenza ma anche di mistica e segreta comunione con la terra d’origine.
Famiglia, solide moralità e casa sono dunque i punti trigonometrici —per così dire — di una topografia esistenziale tessuta entro l’orizzonte di una contrada di Giulianova, Colleranesco, che è si luogo di vita e d’anima ma anche realtà minima e speculare dell’Abruzzo otto e novecentesco, con i suoi corredi comportamentali, le ritualistiche sociali, le austere e minute costumanze entro il tondo di un’esistenza che a fatica valicava la linea tenue del mare e la corona impervia del Gran Sasso.
Facendo ricorso ad uno stile privo di sbavature e molto gradevole, l’Autore — di cui traspare in filigrana una sottile nostalgia, quasi una saudade, per i modi di vita del passato preindustriale — restituisce, con la pregnanza della narrazione diaristica ed appalesando le risorse di un avvertito régisseur, vividi fotogrammi di un evenementiel che, mai dimesso né banale, cattura, avvince e conquide.
Racconti brevi ma intensi, ricchi di colori ora sfumati ora più decisi e di sensazioni tenuissime, tutti giocati sul filo della memoria e serbando fedeltà alla storia di una ramificata famiglia, i Trfoni appunto, in cui l’alfabeto del sangue era tutt’uno con l’eccellenza civile e morale. Una dinastia che attraverso i suoi membri, a partire soprattutto dall’inoltrato ‘700, è stata infatti partecipe — ricoprendo posizioni di grande visibilità — delle vicende religiose, culturali, socio—politiche ed economiche di Giulianova come dell’intera realtà provinciale ma anche, con lo sportsman Costanzo Trifoni, leggendario vincitore nel 1896 della gara ciclistica Milano-Monaco di Baviera, di quelle nazionali.
Sono pagine sempre piacevoli e garbate, talvolta intrise di bonomia, talaltro persino ironiche, che diventano particolarmente commosse e commoventi ne La Grande Guerra, forse uno dei momenti narrativamente più persuasivi, con il pudico protagonista — Stagnarello — del quale Domenico Trifoni, ricorrendo ad una sapiente scrutinazione e senza nulla concedere a manierismi oleografici, decifra gli smarrimenti e le intime risonanze,facendo così nitidamente emergere i sentimenti semplici e umili, la sua generosità, l’altruismo e la ingenua, perciò ancor più vera, sensibilità.
Sono insomma ‘voci chiamiamole così, ed esistenze plurali entro la cornice di un affascinante viaggio nel tempo: un itinerario, questo propostoci da un convincente Domenico Trifoni, strutturato sull’ascolto delle parole meno ripudiabili e più plausibili, quelle beninteso della memoria familiare, che è poi — se vogliamo — memoria di un tempo, di un luogo e di un’intera generazione.
Biografia

DOMENICO TRIF0NI è nato a Giulianova il 20 dicembre 1932. Trascorre la sua infanzia nella casa paterna di Colleranesco (TE). A Teramo frequenta il liceo; si laurea in Ingegneria a Padova, dove pure conosce Ida che diventerà nel 1963 sua moglie e dalla quale avrà i quattro figli: Marco, Caterina, Sergio e Davide. Con questo libro, in cui ricorda alcuni antichi avvenimenti della sua famiglia, esordisce nella narrativa.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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