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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Di Leonardo Giovanni

Giulianova > Storici & Scrittori > Di Leonardo Giovanni
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Giovanni Di Leonardo
 p u b b l i c a z i o n e 

Scritti scientifici di Pio Mazzoni
Finito di stampare nell'anno 2005 "Ricerche&redazioni", Teramo.

PRESENTAZIONE
È per noi motivo di orgoglio presentare all’attenzione dei cittadini, ma anche dei cultori di patrie memorie e degli studiosi, questo volume dedicato alle opere, alla vita ed agli interessi scientifici di Pio Mazzoni, uno dei figli illustri di Notaresco benché non tra i più noti e studiati.
Patriota, medico, uomo politico ma anche attivo nelle discipline agronomiche in una linea di interessi comune ad altri due nostri importanti e conosciuti concittadini, cioè Ignazio Rozzi e Giuseppe Devincenzi, Pio Mazzoni meritava certamente un’attenzione diversa rispetto a quella sinora a lui riservata.
Da questa consapevolezza è nato, con il determinante sostegno dell’Amministrazione comunale, il presente volume, recante alcuni rari scritti scientifici di Pio Mazzoni, che trovano così più ampi spazi di divulgazione, insieme con le dense note dei curatori Giovanni Di Leonardo e Sandro Galantini, storici di grande competenza cui dobbiamo, rispettivamente, una finalmente completa biografia, e la ricognizione della interessante attività intellettuale dell’attivo Notareschino in ambito scientifico.
Un’iniziativa, questa, sorta dalla convinzione che il nostro ricco patrimonio, materiale ed umano, sia meritevole di tutela e vada adeguatamente valorizzato.
CONCETTA ETT0RRE   Assessore alla Cultura
VALTER CATARRA        Sindaco di Notaresco

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NOTA DEI CURATORI
Gli scritti di Pio Mazzoni qui riuniti, ed estrapolati da una magari non fittissima ma pure assai variegata e stimolante bibliografia, giovano a chiarire alcuni aspetti del suo impegno e ad enucleare interessi meritevoli di specifica attenzione e di una più approfondita ricognizione. Un confronto, dunque, e insieme una verifica per accertare — si spera in maniera plausibile — i percorsi, le scelte e, insomma, le ragioni intellettuali, personali e finanche ideologiche che hanno dato luogo a feconde riflessioni come pure a rovelli e ad ipotesi di lavoro maturati entro l’orizzonte di un Ottocento intessuto di tensioni ma anche di ricchi prodotti culturali.
Il primo scritto, pressoché introvabile e non casualmente sconosciuto alla gran parte dei repertori, persino a quelli di più robusto impegno, è Sull’Allopatia e l’Omiopatia in Smirne. Lettera prima del Dottor Mazzoni, all’Esimio Cavaliere Richard Van Lennep, Console d’Olanda in Smirne, pubblicato in lingua italiana nella città turca, presso la tipografia Daveroni e Sougiolli, nel 1858. Oltre a costituire un rarissimo cimelio bibliografico, ora sottratto agli ambiti riservati a pochi e specializzati lettori, questo primo contributo ben si presta a ricostruire — sebbene in parte — il fitto reticolo dei debiti intellettuali contratti dal Mazzoni, concorrendo anche a rimuovere l’immagine, riduttiva e ingenerosa, di un Abruzzo sordo alle “insidie” del pensiero e incapace di aprirsi e partecipare a più feconde dimensioni culturali.
Il secondo scritto, La filossera. Mezzi da prevenirla e distruggerla. Memoria del Signor Mazzoni Cav. Pio componente la Camera di Commercio ed Arti. Letta dallo stesso Signor Mazzoni nell’adunanza del dì 29 Settembre 1879, e pubblicata per ordine della Camera, Teramo, Tipografia comunale di Q. Scalpelli, 1879, ci pone dinanzi un Mazzoni ormai trasferitosi — e con risultati apprezzabili — in altro domicilio disciplinare, quello precipuo della patologia agraria, in un felice e significativo raccordo con Ignazio Rozzi e Giuseppe Devincenzi.
Il terzo e ultimo scritto è rappresentato dalla Relazione sul Congresso Nazionale di bacologia e sericoltura tenutosi in Torino nel settembre 1884. Letta dallo stesso Cav. Mazzoni nell’adunanza del 27 ottobre 1884 e pubblicata per ordine della Camera, Teramo, Stab. Tip. di Q Scalpelli e figlia, 1884. In questo caso siamo al cospetto di una relazione, la prima tenuta dal Mazzoni in un congresso nazionale, quello torinese dedicato alla bacologia ed alla sericoltura, che in un certo senso dispone le coordinate entro le quali si situano gli altri due suoi interventi congressuali egualmente relativi alla bacologia, a Varese nel 1886 e all’Aquila nel 1889, ribadendo così la fedeltà a interessi venuti a maturazione già nel 1867 e nel 1879.

Biografia di Giovanni Di Leonardo
 
Giovanni Di Leonardo è nato a Morro D’Oro, il 20 aprile 1944, e vive a Giulianova. Si è laureato in Filosofia, all’Università Statale “La Sapienza” di Roma, con una tesi seguita dal Prof. Renzo De Felice, conseguendo il massimo dei voti (110/110); successivamente ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti Statali, di secondo grado, in diverse località della Lombardia e a Giulianova e Roseto degli Abruzzi. Numerose volte ha avuto l’incarico di Commissario esterno nelle Commissioni di Maturità in Istituti di Milano, Verona, Roma, ecc..
Dopo la laurea ha sempre continuato la ricerca storica, specializzandosi sul Settecento e Ottocento, con particolare attenzione agli episodi ed alle figure del Risorgimento abruzzese.
Nel 1983 ha pubblicato (coautrice Maria Rita Bentivoglio) il volume Quinto Ercole – Storia di un militante del Movimento Operaio abruzzese esule in Australia, Isola del G. S. (TE), Eco Edizioni, pp. 103.
 
Presso “Media Edizioni” di Mosciano S.A. ha pubblicato i seguenti volumi:
·    Morro D’Oro – Cenni storici e immagini inedite, pp. 144, 1999;
·    Internazionalisti e Repubblicani in Abruzzo (1865-1895), (coautrice Maria Rita Bentivoglio), pp. 220, 1999;
·    Michelangelo Cicconi nel secolo dei Lumi, pp. 160, 2000;
·    Gjorgio Vincenzio Pigliacelli, Avvocato, Ministro della Repubblica Napoletana del 1799, pp. 160, 2001;
·    Garibaldini in Abruzzo (1860-1870) – L’Abruzzo Ultra I, (coautrice Maria Rita Bentivoglio), pp. 230, 2002;
·    L’illuminista abruzzese Don Trojano Odazj – dalle Lezioni di Genovesi all’amicizia con Beccaria, dalla Cattedra di Economia alla cospirazione, pp. 224, 2003;
·    Organari abruzzesi del Settecento: Le celesti armonie di Adriano Fedri, pp. 304, febbraio 2007.
Nel 2010 ha pubblicato I Fedri. Una dinastia per la musica (1719-1957). Dalle «celesti armonie» di Adriano a Dino, il pianista reatino amato da Beniamino Gigli, Associazione Culturale "G. Braga" onlus, per conto della Regione Lazio, Rieti, pp. 336, gennaio 2010. Seconda edizione, con nuovi documenti, pp. 352, novembre 2010.
 
Ha curato i seguenti lavori:
§  Costantino Ettorre, Il giovane Aroldo, a c. d. Giovanni Di Leonardo, Mosciano S. Angelo, “Media Edizioni”, 19962. (Opera ambientata in alcuni paesini abruzzesi, colti nel periodo post unitario, la cui prima edizione era stata pubblicata a Milano, nel 1881);
§  Scritti scientifici di Pio Mazzoni, a c. d. Giovanni Di Leonardo e Sandro Galantini, Teramo, Ricerche & Redazioni, 2005;
§  Casa-Museo Gaetano Braga, a c. d. Giovanni Di Leonardo e Galileo Di Ilio, Mosciano S.A., “Media Edizioni”, 2007;
§  Il canto ridestato. Due composizioni per canto e strumento a tastiera: Ave Maria e Piangea!, a c. d. Giovanni Di Leonardo e Galileo Di Ilio, Mosciano S.A., “Media Edizioni”, 2007.
Ha redatto, inoltre, dodici voci per il Dizionario degli Abruzzesi, Castelli (TE), Andromeda Editrice - Il Centro, dicembre 2006 - febbraio 2007.
Negli anni 2010-2012 ha tenuto alcune conferenze sul "Contributo degli Abruzzesi all'Unità d'Italia", l'ultima delle quali a Mar del Plata, Sabato 18 febbraio 2012, presso la sede de la Federacion de Sociedades Italianas (La Rioja, 2043).
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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