Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro

Giulianova > Storici & Scrittori > Galantini Sandro
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Sandro Galantini
 p u b b l i c a z i o n e 

Scritti di Rocco Rubini
a cura di Sandro Galantini
Scritti di Rocco Rubini ristampati con procedimento anastatico presso la Poligrafica Mancini di Sambuceto (Ch) per conto di Ricerche&Redazioni di Teramo nel marzo 2004:
  • Statistica dei malati di cholera morbus curati colla sola canfora in Napoli 4a Edizione modificata e ristretta, Napoli, Stamperia già del Fibreno, 1885; Cactus randiflorus patogenia. Osservata sull’uomo sano e convalidata sul malato Napoli, Stamperia e Cartiere del Fibreno, 1864; Sul modo facile e sicuro per preservarsi e guarirsi dal colera asiatico; Proclama al Popolo napoletano.
Teramo, Stab. Tip. Q. Scalpelli e figlia, 1884
PROGETTO E COORDINAMENTO EDITORIALE: Giacinto Damiani
REDAZIONE E GRAFICA: Barbara Marramà
© 2004 Ricerche&Redazioni/Giacinto Damiani
Ricerche&Redazioni, Piazza Donatori di Sangue, 4 / 64100 Teramo – Italia  Tel. e Fax +39.0861.219242 - www.ricercheeredazioni.com
ISBN 88-88925-02-3 - IN COPERTINA: Cinnamomum camphora

Scritti di Rocco Rubini, di Sandro Galantini
Saluto del Sindaco
La storia, i monumenti e le vicende dei protagonisti delle piccole comunità hanno contribuito e contribuiscono a comprendere la ricchezza del patrimonio culturale della nostra Italia.
Valorizzare e tutelare il passato facendo sì che aiuti a comprendere il nostro presente alimentando anche l’amore per la nostra terra, penso sia un dovere che coinvolga tutti ma, in primo luogo e soprattutto, gli amministratori pubblici.
È con questa convinzione che l’amministrazione comunale ha voluto sostenere con decisione la ristampa degli scritti di uno dei più illustri personaggi della nostra Cellino Attanasio, Rocco Rubini, medico omeopatico famoso nell’Ottocento e il cui nome fu noto addirittura in ambito internazionale, come ci consente di scoprire la puntuale ed appassionata ricerca dello storico Sandro Galantini, che ripercorre l’entusiasmante vicenda umana e professionale del cellinese.
Si tratta, quindi, di un’operazione editoriale credo di grande spessore culturale, sicuramente doverosa, attraverso la quale per la prima volta si restituisce non solo a Cellino ma all’intero Abruzzo e alla comunità scientifica sia la ricca biografia di Rocco Rubini, sia i suoi scritti scientifici più importanti, frutto di un impegno professionale rigoroso speso a favore della collettività.
dott. Angelo Concrisciani



Nota del curatore
Il presente volume ripropone, salvandoli quindi dalla edacia del tempo e dalla dimenticanza degli uomini, tre scritti di Rocco Rubini — estremamente rari — che testimoniano, noi riteniamo in maniera ljppis et tonsoribus, del suo impegno di omeopatico, della generosa ed intensa attività spesa a beneficio della salute pubblica e della sua esemplare onestà intellettuale.
Il primo è costituito dall’opera probabilmente più importante del medico cellinese, la Statistica dei malati di cholera morbus curati colla sola canfora in Napoli, della quale abbiamo preferito, rispetto alla prima del 1855, la quarta edizione modificata e ristretta uscita in Napoli nel 1885. Il motivo di questa scelta riposa su alcune ragioni: anzitutto perché trattasi dell’ultimo lavoro a stampa firmato dal Cellinese prima della sua morte, avvenuta nel 1888; in secondo luogo perché rappresenta l’edizione più doviziosa di dati, statistiche e notizie essendo riferita all’attività dispiegata da Rocco Rubini in occasione delle epidemie del 1854, del 1855, del 1865 e del 1866 nonché alle ragioni che preclusero il suo intervento nell’ultimo contagio del 1884; infine, per la scelta fatta dal suo Autore di utilizzare un linguaggio privo di preziosità erudite e quindi di più agevole fruizione. Un’opera, dunque, che suggella e conchiude la vicenda professionale ma anche umana del Nostro, appalesando i successi terapeutici conseguiti contro il colera mediante il suo preparato a base di canfora — fonte di riconoscimenti anche internazionali — ma rendendo patente pure il clima di ostilità nei confronti dell’omeopatia in Italia nel corso del XIX secolo.
Il secondo è rappresentato dal Cactus grandiflorus patogenia. Osservata sull’uomo sano e convalidata sul malato, un’opera del 1864 edita parimenti a Napoli, di più difficile reperimento, che sollecitò da parte degli ambienti scientifici omeopatici dell’epoca una grande attenzione, tanto da venire riproposta — dopo la traduzione in francese ad opera del Laboucher e quella in inglese del von Lippe — in tutte le lingue.
Si tratta di un originale lavoro riguardante le proprietà cardiotoniche del cactus nato sulla scorta delle sperimentazioni avviate dal medico cellinese su sé stesso e sui suoi famigliari. Tuttora il cactus grandiflorus, come sostenuto dal dottor Alessandro Targhetta, esperto in medicine non convenzionali a Venezia e docente del Centro Italiano di Studi e di Documentazione in Omeopatia, viene considerato utile nel trattamento di talune patologie cardiache.
Il terzo e ultimo scritto proposto all’attenzione del lettore è il Proclama al Popolo napoletano, stampato dal Rubini a proprie spese e distribuito in migliaia di copie, affinché ognuno potesse preparare, sulla scorta delle sue indicazioni, il rimedio a base di canfora da lui ideato nella cura del colera. Lo scritto, che ebbe varie edizioni, è qui riproposto nell’ultima ristampa, quella del 1884 uscita presso lo stabilimento teramano dello Scalpelli.

  
Sandro Galantini, storico e giornalista, è autore di numerosi studi relativi all’Abruzzo, con particolare riguardo all’età moderna e contemporanea. Per Ricerche&Redazioni ha curato i seguenti volumi: Lungo la strada ferrata da Giulianova a Teramo (rist. anast. 2003), Scritti di Rocco Rubini (rist. anast. 2004), Scritti scientifici di Pio Mazzoni (con G. Di Leonardo, rist. anast. 2005), All’ombra dell’«albero d’oro». Notaresco e la gelsibachicoltura nell’800 (2007), Saggio di Statistica Generale con applicazione al Comune di Cellino in provincia del Primo Abruzzo Ultra per Agostino Taraschi (rist. anast. 2009), Giulianova e la «civiltà balneare». Turismo, ambiente e modificazioni urbane dall’Ottocento preunitario al 1940 (2011), Il Kursaal. La "vedetta elegante" di Giulianova (2012) e nel 2015 Giulianova, tra Storia e Memoria. Architetture, società e avvenimenti dall’età umbertina al Ventennio.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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