Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Gervasini Silvestro Gino - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Gervasini Silvestro Gino

Giulianova > Storici & Scrittori > Gervasini S. Gino
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Silvestrino Gino Gervasini
  p u b b l i c a z i o n e 
 
"L'arie de lu porte"
Poesie dialettali
di Silvestro Gino Gervasini
Finito di stampare a Giulianova presso la tipografia Braga nel mese di Luglio 2002
 
INTRODUZIONE
Se è vero, come si afferma da sempre,che la “poesia” ha la capacità di esprimere forti sentimenti, di suscitare emozioni, associazioni di immagini, di innalzarsi sui valori correnti per forza creativa e profondità di concetti, si può dire che le composizioni in versi di Silvestro Gino Gervasini rientrano nell‘alveo di questa scuola di pensiero. E questo se non altro per l’intensità dei sentimenti espressi, per la sua carica emotiva, per l’evidente ispirazione concettuale verso ambiti traguardi culturali pur se nella giustificata imperfezione formale. Ecco allora che questa raccolta di poesie dialettali dal significativo titolo:“L ‘arie de lu porte” consente all‘autore di entrare in un‘area culturale dove i valori veri si contrappongono con forza a quelli falsi; dove il ritorno al passato è necessario e indispensabile per comprendere il presente e per aprirci la strada di un futuro più tranquillo sul piano esistenziale. A Gino, infatti, occorrono poche rime per farci sognare un mondo di cose semplici che sono essenziali per dare coraggio alle nostre azioni quotidiane quasi tutte tese al raggiungimento di fatui obiettivi consumistici. Ma è facile comprendere le ragioni che hanno spinto il Nostro a scrivere in dialetto giuliese “Mare ‘nquenate”, “La cucale”, “Lu calescinde”, “Male tempe “. Per chi, come noi, ha vissuto l’epoca del secondo dopoguerra con le sue miserie economiche-finanziarie ma anche con le sue speranze di un futuro migliore, il canto nobile e accorato di Gino è un ritorno ai felici anni di gioventù, quando questo nostro mare incontaminato rappresentava un luminoso punto di riferimento per i nostri svaghi estivi ma anche per respirare l’aria salubre, per volare idealmente con le ali dei gabbiani verso l’infinità, per fantasticare sul nostro futuro. A Gino va poi il merito di aver ricordato i tanti pescatori che affollano la nostra memoria. Straordinari, indimenticabili personaggi che continuano a vivere nel profondo dei nostri cuori per i loro quotidiani sacrifici, per la loro bellezza spirituale, per il loro candore, per la loro simpatia. Tra questi ci sembra opportuno annoverare suo padre Albion, alias Bion, simpatica figura di pescatore che ancora molti ricordano lungo il tratto del molo Nord, chino sulle reti da pesca che rammendava con pazienza e maestria.
Ed è indubbio che proprio dall‘esperienza di vita di suo padre, Gino ha ereditato quella grande passione per il mare, per quel porto che è stato oggetto delle sue divagazioni poetiche. Per queste ragioni non possiamo che sottoscrivere l’appello di Silvestro Gino Gervasini
“A mo’ despiace
ca lu mare sta a suffrè
mendre lu marenare
quolle vore, sta afenè
 
 


I MILLE VOLTI DEL MARE
Il mare, nelle sue innumerevoli sfaccettature, nei suoi continui mutamenti, offre lo spunto a poeti ed artisti per realizzare le loro opere. Così è per Silvestro Gino Gervasini che, con estrema semplicità e con straordinaria sensibilità, ha scritto queste belle, toccanti, poesie dialettali. Ad esse abbiamo pensato di affiancare una serie di immagini fotografiche su come vediamo noi il mare; questo mare al quale siamo legati, quasi vincolati e che, attraverso il nostro obiettivo, ha dato anche a noi ispirazione per fermare nel tempo immagini certamente sentite nel profondo dell’animo. 

La cucale

Jenne lla’ lu porte
me so fermate a vedò:
‘na cucale s’ere appurate
sopre ‘na bette
tenave ‘na sciolle mezza rotte
e ‘na sardelle ‘n mocche.

Pe’ ‘rcuvarà ‘lla sardelle
a tenite da trebbulà
come llà lu mare
lu marenare te da pijà
ti bott’ de mare
pe’ ‘rcuvarà nu tozze de pà.
Il gabbiano - Traduzione

Andando al porto
mi sono fermato a guardare:
un gabbiano s’era posato
su una bitta
aveva un’ala mezza rotta
e una sarda in bocca.
 
Per impadronirsi di quella sarda
ha dovuto faticare
al pari del pescatore
che andando per mare
è sottoposto alle bordate
per racimolare un pezzo di pane.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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