Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Nardi Vincenzo - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Nardi Vincenzo

Giulianova > Storici & Scrittori > Nardi Vincenzo
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Vincenzo Nardi
 p u b b l i c a z i o n e 

Vincenzo Nardi
Emozioni
attimi di vita
Tutti i diritti riservati ©
Finito di stampare nel mese di Luglio 2002
“MEDIA” Editoria, Grafica e Stampa - Selva Piana di Mosciano S. A. (TE) - Tel. 085.8071 422

Vincenzo Nardi
Emozioni - attimi di vita

Prefazione
Emozioni tratti di vita, questa nuova raccolta di versi di Vincenzo Nardi che segue i volumi Emozioni e La mia terra, è anche poesia dell’ombra, della notte, del silenzio, con una ricorrenza non costante, ma comunque significativa, di toni notturni, o meglio ancora astrali, immagini riflesse in un’acqua da chiaro di luna con i contorni ancora sfumati, indeterminati alla vista, quasi che il poeta invochi altri occhi, altri sensi per scoprire quello che l’evidenza (il giorno) cela.

«Tra le tenebre vocative
che invocano sinuosi cristalli di luce» (Tenebre).
«Valli silenziose
piene ancora di calore della notte
induce la mente alla pace e riposo» (Valli).
 
La voce del buio, sembra suggerirci Vincenzo Nardi, è una lingua notturna che esiste quanto quella solare o meglio, per diversamente argomentare, l’essenza del giorno è la sua notte. Frugare proprio nell’ombra allora può essere un invito a decifrare il buio, quello dentro e fuori noi, come la notte visibile che vive il suo invisibile giorno.
Anche poesia dell’ombra, si diceva, perché questo è un aspetto, un tema se si preferisce, presente nel recente lavoro di Nardi. L’altro, forse il principale, è dato da quel canto solitario che raggiunge momenti di commossa e pensosa partecipazione del conflitto irrisolto tra impegno e disperazione: ecco allora che la pagina di Vincenzo Nardi, talvolta dolente tralaltra sottilmente malinconica, coglie i fermenti e le inquietudini della società della quale il poeta si sente parte attiva e rende testimonianza di un dramma esistenziale che in taluni casi si cobra di valenze sociali. Versi che lasciano scorgere la radice di una giustificata inquietudine, cui non sono estranee ragioni di ordine metafisico; poesia che si fa anche denuncia lasciando intuire come Nardi vagheggi una società diversa, tesa indubbiamente ai valori dello spirito umano, contro il mercantilismo imperante, la diffusa perdita di senso e di ethos:
 
«Prigioniera dentro una realtà
non più tua,
una vita non più vita,
appassita» (Vita è).
«Tuffo in un attimo
si può distruggere
amori, affetti
la propria vita unica» (Attimo).
 «Liberi,
liberi in questa giungla
senza più rispetto» (Ricordi).
 
Dal profondo dell’anima sale dunque l’ansia di nuove morali conquiste e si avverte, torte, una serena apertura di tede e speranza, frutto - crediamo - di una religiosità intrisa d’un profondo senso del divino.
 
«Braccia aperte verso il cielo
chiedono libertà
e il dono dell’energia» (Energia vitale).
«Vita unica grande
da poterne assaporare tutto
quella che essa ti offre
nei suoi modi più liberi
senza condizioni» (Vita).
 
Un tema caro a Vincenzo Nardi è anche quello degli affetti domestici. Pure in questa raccolta la sua poesia penetra, con estrema discrezione, negli angoli più segreti del privato, tacendo avvertire il suo sincero bisogno di creare nuovi spazi all’anima. Così ne il canto degli innamorati; così in Diario, in La lode, Donna e Attesa.
Si potrebbe definire Vincenzo Nardi il poeta del sogno, o dei sogni? Nardi è certamente ed effusivamente poeta lirico, evocativo, tutto proteso al sentimento della vita (che - sia detto per inciso - è l’unico sentimento poetico), dunque una poesia delle “ragioni del cuore”: ma questo non esclude la possibilità di riconoscere in lui una poesia di robusto impegno civile, di denuncia. Certo è che in Nardi pulsa sempre il cuore, la vita profonda, il suo sentimento grave e struggente; non c’è verso suo che non venga dalle radici, che non porti in sé e con sé tutta intera - con l’amore e il dolore che l’hanno colorata, intessuta - l’esistenza: quella febbre del vivere mai placata nella quale riconosciamo l’equazione poesia-verità.

SANDRO GALANTINI
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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