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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Di Leonardo Giovanni

Giulianova > Storici & Scrittori > Di Leonardo Giovanni
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Giovanni Di Leonardo
 p u b b l i c a z i o n e 

Gjorgio - Vincenzio Pigliacelli
Avvocato, Ministro della Repubblica Napoletana del 1799.
A cura di Giovanni Di Leonardo.
Finito di stampare nel novembre 2001 da "MEDIA" editoria, grafica, stampa Mosciano Sant'Angelo - Teramo.

PRESENTAZIONE
Quel primo momento di lotta per l’indipendenza e l’unità della nazione italiana che s’identifica nella breve, drammatica vicenda della Repubblica Napoletana del 1799 ebbe tra i suoi protagonisti alcuni abruzzesi, a testimonianza della partecipazione delle province a un movimento di idee e di azioni allora incipiente e immaturo, ma destinato a fermentare nei decenni successivi, fino a tradursi nei fatti rivoluzionari del ‘48 e del ‘60.
Rispetto alle figure di Gabriele Manthoné e di Meichiorre Delfico, già illuminate a tutto tondo dalle molte indagini esperite, quella di Giorgio Vincenzio Pigliacelli era restata finora in penombra, un po’ per il difetto di un’adeguata documentazione (difetto che, per altro, persiste a causa delle vicissitudini delle relative “carte”), un po’ anche per la casuale disattenzione di storici e ricercatori, rivolti ad altri obiettivi, magari di più agevole accesso.
Alle carenze della bibliografia specifica rimedia ora Giovanni Di Leonardo, non soltanto riconnettendo e riordinando le conoscenze già acquisite sul personaggio, sulla sua presenza nella Napoli borbonica e poi nel governo dell’effimera Repubblica, fino alla morte sul patibolo (29 ottobre 1799), ma anche estendendo la ricerca ai membri della sua famiglia in Tossicia, particolarmente al fratello Pasquale, che, quale erede, dovette occuparsi delle conseguenze della sua immatura scomparsa.
Conferisce un cospicuo interesse al volume la serie di documenti pubblicati come “allegati” nel capitolo sesto, in quanto essi determinano un ampliamento notevole del patrimonio cognitivo sulla figura del Pigliacelli sia come studioso del diritto, sia come pubblico amministratore, nonché sulle varie circostanze riferibili alla sua vita.
La nota su un altro martire abruzzese del 1799, Colombo Andreassi di Villa S. Angelo, appare ispirata allo stesso obiettivo di ravvivare la memoria ed approfondire la conoscenza storica di coloro che non esitarono a sacrificarsi per gli ideali, ancora avvolti nelle foschie aurorali, del Risorgimento italiano.
In sostanza, il volume di Giovanni Di Leonardo offre un utile e interessante contributo al complesso di studi apparsi in occasione del recente bicentenario della Repubblica Napoletana, mentre inserisce nella bibliografia storica dell’Abruzzo un ben delineato profilo del personaggio cui è dedicato.
 Umberto Russo
 
I MARTIRI DELLA REPUBBLICA PARTONOPEA [recte: Napoletana].
- Astore F.co Ant; Mattei Gregorio; Eleonora Fonseca Pementel; Carlo Muscari; Vincenzo De Filippis.
- Ignazio Caia; Domenico Cirillo; Mario Pagano; Giuseppe Albanese.
- Ascanio Filomarino; , duca della Torre; F.co Conforti; gen. Fed. Federici; Ercole D'Agnese; Ferd. Pignatelli.
- Mons. Gius. And. Serraio; Gen. Serra; Gabr. Manthonè: mons. Mich. Natale; Pasq. Baffi.
- Carlo Mauri; Luisa Sanfelice; mons. F.co Sav. Granata.
(da documenti del tempo)
Il documento è tratto da ALFREDO COMANDINI, L'Italia nei cento anni, cit., vol. I, 1900.

Nota dell’Autore
L’occasione che ha dato il via a questo ulteriore studio su Giorgio Pigliacelli è stata fornita dal bicentenario della sua morte, nell’ambito delle vicende della Repubblica Napoletana, e dal duecentocinquantesimo anniversario della sua nascita, avvenuta a Tossicia il 7 febbraio 1751. I martiri abruzzesi sacrificati a Napoli nel 1799 sono quattro: Gabriele Manthoné, Michelangelo Cicconi, Giorgio Pigliacelli e Colombo Andreassi.
Di Manthoné esistono biografie esaurienti; Michelangelo Cicconi ha avuto dedicato un volume nel 2000; mentre non abbastanza era stato fatto per Pigliacelli e quasi nulla per Andreassi. Col presente volume si vogliono colmare queste lacune. Si vuole aggiungere, cioè, una tessera al complesso mosaico della conoscenza di alcuni personaggi abruzzesi, protagonisti del drammatico secondo Settecento nella nostra regione e nel Regno, perciò meritevoli di essere adeguatamente ricordati, anche per i valori ideali e morali di cui furono portatori.
La ricerca non sempre è stata agevole perché da essi ci separano ormai più di duecento anni. In alcuni casi, inoltre, non è stato possibile consultare gli atti necessari a fare chiarezza: per tutti basti ricordare che l’Archivio Notarile di Napoli, ancora improprio depositano degli atti notarili del Settecento, è in restauro da oltre trent’anni! Qui si sperava di trovare documenti relativi alla vita e alla professione del nostro avvocato, ma non è stato possibile accedervi. Anche l’archivio privato dello storico Mariano D’Ayala non esiste più, e doveva contenere certamente manoscritti di Giorgio Pigliacelli.
A Tossicia non esistono più eredi diretti e, dopo l’interesse degli intellettuali del Risorgimento, c’è stata una fase di oblio e la stessa sua casa natale è stata abbattuta, negli anni Cinquanta, perché pericolante.
Il Comune e la Comunità Montana, negli ultimi anni, hanno sentito l’esigenza di valorizzare nuovamente la memoria dello sfortunato martire della Repubblica Napoletana con una serie di iniziative.
I suoi ultimi eredi, che attualmente vivono in Campania, pur non avendo cimeli o immagini, o anche solo una descrizione attendibile dell’aspetto del nostro avvocato, si sono mostrati molto interessati ad approfondire la conoscenza del loro illustre antenato.
Pigliacelli, nonostante le ricerche effettuate, per alcuni aspetti appare ancora un personaggio enigmatico, professionalmente ineccepibile e magistrale tecnico del Diritto; ma per dar vita ad uno scavo nelle sue numerose “allegazioni” necessitano conoscenze specifiche, perciò saranno altri ad indagare, se lo vorranno, su questo particolare aspetto del nostro martire.
Nel presente lavoro emergono abbastanza nitidamente il contesto famigliare e soprattutto la figura del fratello Pasquale; spazio ha pure l’attività di avvocato di Giorgio, e alla fine del volume si riproduce un suo saggio sul tema del matrimonio che ci consente di valutare lo spessore dell’uomo e del giurista.
Nel testo compaiono molte e talvolta lunghe citazioni, ma la cosa è inevitabile vista la mancanza di materiale specifico. Questo modo di procedere ha facilitato una ricostruzione soddisfacente del contesto nel quale visse.
Si è cercato, cioè, di mettere insieme la documentazione ancora disponibile sull’avvocato tossiciano, e ne risulta un insieme costituito spesso da documenti inediti, altre volte da notizie conosciute, ma sparse, mai messe insieme. Affiora comunque un quadro che spero sarà ritenuto degno di attenzione da parte dei lettori e degli studiosi della storia del Regno di Napoli.
Giulianova, ottobre 2001 

Biografia di Giovanni Di Leonardo
 
Giovanni Di Leonardo è nato a Morro D’Oro, il 20 aprile 1944, e vive a Giulianova. Si è laureato in Filosofia, all’Università Statale “La Sapienza” di Roma, con una tesi seguita dal Prof. Renzo De Felice, conseguendo il massimo dei voti (110/110); successivamente ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti Statali, di secondo grado, in diverse località della Lombardia e a Giulianova e Roseto degli Abruzzi. Numerose volte ha avuto l’incarico di Commissario esterno nelle Commissioni di Maturità in Istituti di Milano, Verona, Roma, ecc..
Dopo la laurea ha sempre continuato la ricerca storica, specializzandosi sul Settecento e Ottocento, con particolare attenzione agli episodi ed alle figure del Risorgimento abruzzese.
Nel 1983 ha pubblicato (coautrice Maria Rita Bentivoglio) il volume Quinto Ercole – Storia di un militante del Movimento Operaio abruzzese esule in Australia, Isola del G. S. (TE), Eco Edizioni, pp. 103.
 
Presso “Media Edizioni” di Mosciano S.A. ha pubblicato i seguenti volumi:
·    Morro D’Oro – Cenni storici e immagini inedite, pp. 144, 1999;
·    Internazionalisti e Repubblicani in Abruzzo (1865-1895), (coautrice Maria Rita Bentivoglio), pp. 220, 1999;
·    Michelangelo Cicconi nel secolo dei Lumi, pp. 160, 2000;
·    Gjorgio Vincenzio Pigliacelli, Avvocato, Ministro della Repubblica Napoletana del 1799, pp. 160, 2001;
·    Garibaldini in Abruzzo (1860-1870) – L’Abruzzo Ultra I, (coautrice Maria Rita Bentivoglio), pp. 230, 2002;
·    L’illuminista abruzzese Don Trojano Odazj – dalle Lezioni di Genovesi all’amicizia con Beccaria, dalla Cattedra di Economia alla cospirazione, pp. 224, 2003;
·    Organari abruzzesi del Settecento: Le celesti armonie di Adriano Fedri, pp. 304, febbraio 2007.
Nel 2010 ha pubblicato I Fedri. Una dinastia per la musica (1719-1957). Dalle «celesti armonie» di Adriano a Dino, il pianista reatino amato da Beniamino Gigli, Associazione Culturale "G. Braga" onlus, per conto della Regione Lazio, Rieti, pp. 336, gennaio 2010. Seconda edizione, con nuovi documenti, pp. 352, novembre 2010.
 
Ha curato i seguenti lavori:
§  Costantino Ettorre, Il giovane Aroldo, a c. d. Giovanni Di Leonardo, Mosciano S. Angelo, “Media Edizioni”, 19962. (Opera ambientata in alcuni paesini abruzzesi, colti nel periodo post unitario, la cui prima edizione era stata pubblicata a Milano, nel 1881);
§  Scritti scientifici di Pio Mazzoni, a c. d. Giovanni Di Leonardo e Sandro Galantini, Teramo, Ricerche & Redazioni, 2005;
§  Casa-Museo Gaetano Braga, a c. d. Giovanni Di Leonardo e Galileo Di Ilio, Mosciano S.A., “Media Edizioni”, 2007;
§  Il canto ridestato. Due composizioni per canto e strumento a tastiera: Ave Maria e Piangea!, a c. d. Giovanni Di Leonardo e Galileo Di Ilio, Mosciano S.A., “Media Edizioni”, 2007.
Ha redatto, inoltre, dodici voci per il Dizionario degli Abruzzesi, Castelli (TE), Andromeda Editrice - Il Centro, dicembre 2006 - febbraio 2007.
Negli anni 2010-2012 ha tenuto alcune conferenze sul "Contributo degli Abruzzesi all'Unità d'Italia", l'ultima delle quali a Mar del Plata, Sabato 18 febbraio 2012, presso la sede de la Federacion de Sociedades Italianas (La Rioja, 2043).
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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