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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro

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La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Sandro Galantini
 p u b b l i c a z i o n e 

L’OMEOPATIA NEL TERAMANOTRA MELCHIORRE DELFICO, EUSEBIO CARAVELLI E ROCCO RUBINI
a cura di Sandro Galantini
Estratto da: APRUTIUM - Anno XVII / Numero 1-2-3 del 1999.
Organo dell'Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche - Teramo.

                                                     Alla cara memoria di
                                                       Gaetano Galantini
                                                   avvocato e letterato
                                       che aveva l’Abruzzo nel cuore
 
Risulta ormai pacifico come l’omeopatia - ai cui preesistenti concetti, sviluppati dai medici inglesi Edward Jenner e William Hunter, conferirà valore e dignità di dottrina terapeutica il sassone Samuel Friedrich Christian Hahnemann stampando nel 1796 sul «Journal für Heilkunde» del celebre Christoph Wilhelm Hufeland il fondamentale Versuch über ein neues Princip zur Auffindug der Heilkrüfte der Arzneisebstance - abbia avuto come suo epicentro di diffusione italiana Napoli, non a torto considerata la «culla dell’omeopatia».
Un primato, questo dell’antica capitale del Regno, come è noto ascrivibile in buona parte al proficuo impegno di ingegni abruzzesi, ad iniziare da quel Francesco Romani, medico e filosofo originario di Vasto giustamente considerato il caposcuola dell’omeopatia in Italia, cui si deve non solo la pubblicazione nel 1825-26 della prima edizione italiana dell’Organon der Heilkunst, die reine Arzneimitteltehre di Hahnemann - di poco successiva a Il sistema medico del dr Hahnemann, edito nel 1822 dalla Reale Accademia delle Scienze di Napoli e curato dal medico austriaco Schömberg, che aveva appreso la nuova dottrina dallo stesso Hahnemann a Koethen - ma anche le più decise e feconde sollecitazioni nei confronti di una classe medica che, pigramente adagiata su tralaticie e standardizzate manovre terapeutiche riconducibili all’aforisma ippocratico contraria contrariis curantur, stentava ancora a recepire il nuovo e certamente rivoluzionario metodo.
Sarà infatti sotto la guida e per le sollecitazioni del Romani che il clinico molisano Cosmo Maria De Horatiis, medico personale del monarca Francesco I e direttore della Clinica Chirurgica dell’Università di Napoli, dopo aver aderito entusiasticamente alla nuova dottrina riuscirà ad ottenere, nel maggio del 1828, il permesso regio per effettuare presso l’Ospedale Militare della Trinità in Napoli un esperimento di cura omeopatica, sotto il controllo di due medici militari e con la supervisione del collega ed «ispiratore» vastese.
È proprio quel primo esperimento del 1828 - i cui risultati verranno resi noti dal De Horatiis tramite il suo minuzioso Saggio di Clinica Omeopatica, un volume che non mancherà di suscitare entusiasmo nella coeva classe medica, ma anche i primi dissensi ed i prodromi di quell’ostilità da parte della medicina ufficiale destinata in prosieguo a radicalizzarsi e a sedimentarsi nel tempo -, è con quell’esperimento del ‘28, si diceva, che possiamo individuare il dies a qua di un interesse nei confronti della dottrina hahnemanniana destinato, tra il 1830 ed il 1870, a conoscere il momento di massima effervescenza; un crescit eundo, non solo limitato al Regno (dove pure nel 1834 operano 300 medici dediti all’omeopatia), tale da soppiantare quasi i tradizionali metodi terapeutici. […]

  
Sandro Galantini, storico e giornalista, è autore di numerosi studi relativi all’Abruzzo, con particolare riguardo all’età moderna e contemporanea. Per Ricerche&Redazioni ha curato i seguenti volumi: Lungo la strada ferrata da Giulianova a Teramo (rist. anast. 2003), Scritti di Rocco Rubini (rist. anast. 2004), Scritti scientifici di Pio Mazzoni (con G. Di Leonardo, rist. anast. 2005), All’ombra dell’«albero d’oro». Notaresco e la gelsibachicoltura nell’800 (2007), Saggio di Statistica Generale con applicazione al Comune di Cellino in provincia del Primo Abruzzo Ultra per Agostino Taraschi (rist. anast. 2009), Giulianova e la «civiltà balneare». Turismo, ambiente e modificazioni urbane dall’Ottocento preunitario al 1940 (2011), Il Kursaal. La "vedetta elegante" di Giulianova (2012) e nel 2015 Giulianova, tra Storia e Memoria. Architetture, società e avvenimenti dall’età umbertina al Ventennio.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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