Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro

Giulianova > Storici & Scrittori > Galantini Sandro
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Sandro Galantini
 p u b b l i c a z i o n e 

Delle rovine
A cura di Sandro Galantini
Collana  "STORIE"
Finito di stampare nel mese di Dicembre 1999 da "Media" editoria, grafica e stampa, Mosciano S.A.(TE) per conto del Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo - Via I. Nievo, 6. Tel. 0858003508 - Fax 08580027108

Presentazione
di Sandro Galantini 
Due sono i silenziosi ma non muti protagonisti delle pagine che seguono: la chiesa di S. Maria a Mare e l'immediato territorio che ne accoglie la presenza. La scelta di sollecitare l'attenzione così dello studioso come dell'appassionato lettore su una parte del ricco patrimonio storico-monumentale di Giulianova, è venuta a maturare in un periodo tutto sommato circoscritto ma comunque reso significativo tanto dall'intervenuto restauro del portale della chiesa, quanto da scaltrite riflessioni relative ad alcuni momenti cruciali della “biografia” cittadina.
Delle rovine, infatti, seguendo di poco la recenziore indagine di Mario Montebello dedicata alla Giulianova rinascimentale e l'importante ciclo di conferenze su Castrum Novum organizzato d'intesa tra l'Archeoclub ed il locale Centro di Servizi Culturali lo scorso novembre, aggiunge un segmento riteniamo apprezzabile a quello che si connota come un vigile percorso ricognitivo.
I contributi raccolti in questo volume additano una vicenda — quella appunto coinvolgente l'importante emergenza architettonica e l'area di pertinenza - che si snoda per tutto l'Ottocento e parte della prima metà del secolo successivo, restituendo alcune manchevoli e non insignificanti tessere ad un mosaico che tuttora attende di essere completato.
Non casualmente questo volume prende il suo abbrivo con la ristampa di una Memoria — che possiamo considerare un vero “cimelio” bibliografico — di Angelo Antonio Cosimo de Bartolomei, scritta nel 1839 dall'eclettico erudito giuliese ma pubblicata postuma nel 1881 da Vincenzo Bindi. Non casualmente, dicevamo, perché questo lavoro, che andava certamente recuperato ad una più agevole fruizione e diffusione, oltre a costituire un primo tentativo di confronto certamente non sprovvisto di spessori problematici con un monumento significativo della città, ci fa consapevoli dello sforzo presente negli intellettuali più avveduti del tempo di operare concretamente per la difesa del patrimonio architettonico, e ciò pure in un periodo — quello che precede l'Unità — in cui il principio della conservazione è ancora di là da venire, come ancora sufficientemente distante è la sistematica attività di ricerca.
Pure ottocentesco (del 1876, per l'esattezza) è il testo di una lunga missiva con la quale l'archeologo neretese Domenico de' Guidobaldi attribuisce ai Siculi la paternità dei reperti venuti alla luce casualmente nell'area di pertinenza della chiesa di S. Maria a Mare, in quell'agro cioè che la toponomastica popolare indicava significativamente come Terravecchia. Il documento, pubblicato integralmente nella rivista «Aprutium» a cura di Aldo Marroni e Francesco Tentarelli nell'ormai lontano 1985, viene ora riproposto in questa sede per l'importanza delle argomentazioni in esso contenute e per l'evidente pertinenza, emancipandolo dal circuito delle riviste scientifiche e rendendolo anche in questo caso fruibile non solo dagli addetti ai lavori.
L'ultimo contributo, già apparso in un volume collettaneo del 1996 pur'esso destinato ad una circolazione rarefatta e specializzata, ricompone attraverso una pluralità di fonti, edite ed inedite, la vicenda della chiesa a cavallo tra l'Otto e il Novecento, anche indugiando su aspetti quasi di un événementiel quotidiano e dimesso, ma soprattutto lumeggiando, per il tramite dei sinora ignorati verbali della Commissione Provinciale per la conservazione e tutela dei monumenti di Teramo, gli sforzi tesi a garantire un rapporto della contemporaneità con le varie epoche trascorse attraverso il recupero e la restituzione delle testimonianze materiali.

  
Sandro Galantini, storico e giornalista, è autore di numerosi studi relativi all’Abruzzo, con particolare riguardo all’età moderna e contemporanea. Per Ricerche&Redazioni ha curato i seguenti volumi: Lungo la strada ferrata da Giulianova a Teramo (rist. anast. 2003), Scritti di Rocco Rubini (rist. anast. 2004), Scritti scientifici di Pio Mazzoni (con G. Di Leonardo, rist. anast. 2005), All’ombra dell’«albero d’oro». Notaresco e la gelsibachicoltura nell’800 (2007), Saggio di Statistica Generale con applicazione al Comune di Cellino in provincia del Primo Abruzzo Ultra per Agostino Taraschi (rist. anast. 2009), Giulianova e la «civiltà balneare». Turismo, ambiente e modificazioni urbane dall’Ottocento preunitario al 1940 (2011), Il Kursaal. La "vedetta elegante" di Giulianova (2012) e nel 2015 Giulianova, tra Storia e Memoria. Architetture, società e avvenimenti dall’età umbertina al Ventennio.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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