Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Galantini Sandro

Giulianova > Storici & Scrittori > Galantini Sandro
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Sandro Galantini
 p u b b l i c a z i o n e 

Il cerchio inconchiuso
Momenti di storia giuliese attraverso le pagine della rivista “La Madonna dello Splendore” (1982-1995)
a cura di Sandro Galantini
Finito di stampare nel mese di dicembre 1995 dalla Tipolitografia Poligrafica s.n.c. (S. Atto - TE) per conto della Demian Edizioni Corso De Michetti, 11 -64100 Teramo Tel./Fax (0861) 247474
 
La presente pubblicazione è stata interamente finanziata dal Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo - Giulianova
 
PREFAZIONE
Dalla pubblicazione di Giulianova 1860 (Pescara, Trebi, 1959; 2a ediz., riveduta ed ampliata, Teramo, “Abruzzo Oggi”, 1968), importantissimo e ancora imprescindibile lavoro di quello storico autorevole che è Riccardo Cerulli, plurimi e confortanti sono gli indici sintomatici di una ripresa vigorosa dell’attività di ricerca relativa alla storia di Giulianova. L’impegno euristico che da un decennio a questa parte inquisisce i molteplici aspetti legati alle plurisecolari vicende della città — un grande mosaico ancora dalle manchevoli tessere, andate in gran copia distrutte dopo il pernicioso incendio del locale archivio acquaviviano sul finire del Settecento, o disperse per le ignare negligenze degli uomini —, è in parte lumeggiato dagli interventi ospitati nella rivista “La Madonna dello Splendore”. Uscito in veste modesta nel 1982, il periodico giuliese — la cui genesi e vivacità attuale si debbono all’impegno pertinace di due appassionati collezionisti e bibliofili giuliesi, Mario Orsini e Pierino Santomo, da sempre animati da un consapevole amore per la città e i suoi signa —, negli ormai tre lustri di attività riesce, emancipandosi dall’impianto d’esordio e aprendosi progressivamente ad un impegno di ricerca che anela a sottrarsi alle strette vie dell’aneddotica, a ritagliarsi un suo ruolo assolutamente non marginale tra le riviste culturali della regione, coaugulando una folta schiera di studiosi di storia patria impegnati a restituire, all’ancor inconchiuso cerchio della pur vasta sinopìa storica tracciata, gli obliterati segmenti.
Si fonda, insomma, sulla validità dei contributi — certamente diversificati sotto il duplice profilo metodologico e contenutistico, ma pur sempre circoscritti entro coordinate storiche —, per un verso, e sulla opportunità di disporre di uno strumento che agevoli, od occasioni magari, ulteriori ricerche sulla scorta dei più recenti approdi della locale storiografia, per altro verso, la scelta di antologizzare gli articoli a vocazione eminentemente storica — riproposti nella loro veste originaria, tranne pochissimi e marginali ritocchi che tuttavia non ne snaturano l’indole — pubblicati nella rivista “La Madonna dello Splendore” dall’82 al ‘95. Una decisione, peraltro, venuta a maturazione durante le cordiali conversazioni serali con gli amici Orsini e Santomo, e consolidatasi con l’affettuosa sollecitazione di P. Serafino Colangeli OFM Capp., mèntore di non comune sensibilità culturale sempre prodigo di consigli preziosi. Il lavoro di cernita — che ha patito decisioni non agevoli — vede finalmente la luce grazie al decisivo sostegno economico del Centro di Servizi Culturali di Giulianova, diretto dalla dott. Paola Ciarelli, anche in questa occasione impegnato attivamente nella promozione culturale. A loro, ai miei collaboratori della Biblioteca “P. Candido Donatelli” e ai colleghi del Centro Culturale “S. Francesco” di Giulianova, sempre entusiasti e disponibili, così come alla Sig.na Roberta Straccialini e al Sig. Antonio Di Emanuele, che con me hanno affrontato i momenti più impegnativi legati alla genesi di questo libro, vanno i miei ringraziamenti.
                                                        Adelmo Marino

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Nota del curatore
Dalla pubblicazione di Giulianova 1860 (Pescara, Trebi, 1959; 2a ediz., riveduta ed ampliata, Teramo, “Abruzzo Oggi”, 1968), importantissimo e ancora imprescindibile lavoro di quello storico autorevole che è Riccardo Cerulli, plurimi e confortanti sono gli indici sintomatici di una ripresa vigorosa dell’attività di ricerca relativa alla storia di Giulianova. L’impegno euristico che da un decennio a questa parte inquisisce i molteplici aspetti legati alle plurisecolari vicende della città — un grande mosaico ancora dalle manchevoli tessere, andate in gran copia distrutte dopo il pernicioso incendio del locale archivio acquaviviano sul finire del Settecento, o disperse per le ignare negligenze degli uomini —, è in parte lumeggiato dagli interventi ospitati nella rivista “La Madonna dello Splendore”. Uscito in veste modesta nel 1982, il periodico giuliese — la cui genesi e vivacità attuale si debbono all’impegno pertinace di due appassionati collezionisti e bibliofili giuliesi, Mario Orsini e Pierino Santomo, da sempre animati da un consapevole amore per la città e i suoi signa —, negli ormai tre lustri di attività riesce, emancipandosi dall’impianto d’esordio e aprendosi progressivamente ad un impegno di ricerca che anela a sottrarsi alle strette vie dell’aneddotica, a ritagliarsi un suo ruolo assolutamente non marginale tra le riviste culturali della regione, coaugulando una folta schiera di studiosi di storia patria impegnati a restituire, all’ancor inconchiuso cerchio della pur vasta sinopìa storica tracciata, gli obliterati segmenti.
Si fonda, insomma, sulla validità dei contributi — certamente diversificati sotto il duplice profilo metodologico e contenutistico, ma pur sempre circoscritti entro coordinate storiche —, per un verso, e sulla opportunità di disporre di uno strumento che agevoli, od occasioni magari, ulteriori ricerche sulla scorta dei più recenti approdi della locale storiografia, per altro verso, la scelta di antologizzare gli articoli a vocazione eminentemente storica — riproposti nella loro veste originaria, tranne pochissimi e marginali ritocchi che tuttavia non ne snaturano l’indole — pubblicati nella rivista “La Madonna dello Splendore” dall’82 al ‘95. Una decisione, peraltro, venuta a maturazione durante le cordiali conversazioni serali con gli amici Orsini e Santomo, e consolidatasi con l’affettuosa sollecitazione di P. Serafino Colangeli OFM Capp., mèntore di non comune sensibilità culturale sempre prodigo di consigli preziosi. Il lavoro di cernita — che ha patito decisioni non agevoli — vede finalmente la luce grazie al decisivo sostegno economico del Centro di Servizi Culturali di Giulianova, diretto dalla dott. Paola Ciarelli, anche in questa occasione impegnato attivamente nella promozione culturale. A loro, ai miei collaboratori della Biblioteca “P. Candido Donatelli” e ai colleghi del Centro Culturale “S. Francesco” di Giulianova, sempre entusiasti e disponibili, così come alla Sig.na Roberta Straccialini e al Sig. Antonio Di Emanuele, che con me hanno affrontato i momenti più impegnativi legati alla genesi di questo libro, vanno i miei ringraziamenti.
                                                     Sandro Galantini

  
Sandro Galantini, storico e giornalista, è autore di numerosi studi relativi all’Abruzzo, con particolare riguardo all’età moderna e contemporanea. Per Ricerche&Redazioni ha curato i seguenti volumi: Lungo la strada ferrata da Giulianova a Teramo (rist. anast. 2003), Scritti di Rocco Rubini (rist. anast. 2004), Scritti scientifici di Pio Mazzoni (con G. Di Leonardo, rist. anast. 2005), All’ombra dell’«albero d’oro». Notaresco e la gelsibachicoltura nell’800 (2007), Saggio di Statistica Generale con applicazione al Comune di Cellino in provincia del Primo Abruzzo Ultra per Agostino Taraschi (rist. anast. 2009), Giulianova e la «civiltà balneare». Turismo, ambiente e modificazioni urbane dall’Ottocento preunitario al 1940 (2011), Il Kursaal. La "vedetta elegante" di Giulianova (2012) e nel 2015 Giulianova, tra Storia e Memoria. Architetture, società e avvenimenti dall’età umbertina al Ventennio.
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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