Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Vanni Marcella Cibej - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Vanni Marcella Cibej

Giulianova > Storici & Scrittori > Vanni Marcella Cibej
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Marcella Vanni Cibej
 p u b b l i c a z i o n e 

Giulianova 1946
di Marcella Vanni Cibej
© Marcella Vanni Cibej, 1990
In copertina disegno di Aldo Beccaceci
Illustrazioni di Leonardo Spoladore
Stampa a cura della Edigrafital S.p.A. - S. Atto di Teramo

Prefazione
Mi sono sempre chiesta, non senza una certa paura, che cosa veramente fosse e significasse in un individuo “crescere”.
Da bambina ero attratta dalla fine delle cose divenute piccole; la loro sorte (buttate via) mi procurava sempre un magico dolore mentale. Il cervello umano, si sa, procede per associazioni e, quindi, inesorabilmente, finivo per estendere i fenomeni della materia a quelli dello spirito. Anche tutti gli anni e con essi i minuti, le ore, i momenti della nostra vita, dunque, avrebbero subito la stessa sorte, man mano che fossero stati superati dal nuovo “presente”? Sarebbero stati buttati via?
Dove sarebbero andate a finire le sagome capricciose ed imprevedibili del nostro muoverci nell’Essere? Come salvare dal suo stesso divenire il processo evolutivo della nostra umanità? “Giulianova 1946” è la risposta a questi interrogativi.
Nulla dell’uomo si butta via. Ogni pezzo della sua vita è come una piccola scheggia che va ad infilarsi in un ripostiglio segreto che si nasconde all’interno di noi che, intanto, diveniamo nel tempo e assumiamo nuove forme fisiche, altri sistemi interpretativi, diverse interazioni sociali.
E mentre tutto cambia, dentro e fuori di noi, nel nostro tempo individuale e storico, lì, dove si è intrufolato, quel seme di voci interiori, di misteriosi richiami, di magiche associazioni, di immagini e suoni impastati nella memoria individuale e collettiva produce estatiche sensazioni di dissociazione emotiva che, come un lampo notturno, lasciano intravedere il fanciullo nell’adolescente, questo nel giovane confuso dentro il corpo dell’anziano. Così senza confini, eppure chiaramente distinto nel delicato ingranaggio della Coscienza e dell’inconscio, il fiotto della vita assale, sempre in piena, le secche vie dell’immaginazione e le riaccende di trasalimenti e di stupore che, soli, bastano a proiettare la singola umanità nella dimensione di una storia universale.

Biografia

Marcella Vanni Cibej. Laureatasi in Lettere Classiche con una tesi sperimentale di ricerca sull‘Analisi fonetica e fonematica delle parlate di Giulianova, Corropoli. Colonnella, Tortoreto, in collaborazione con l’istituto linguistico di Bari diretto da Giacomo Devoto, nel 1972 Marcella Vanni ha conseguito a L’Aquila l’abilitazione in Psicologia sociale e Pubbliche relazioni. Ha insegnato come ordinaria di Materie letterarie e Latino presso il Liceo Scientifico di Giulianova. Particolarmente attratta dalla vocazione teatrale della gente d’Abruzzo ha dedicato molta parte del suo impegno professionale allo studio della trascrizione del dialetto cercando di unire rigore scientifico e larga fruibilità da parte del pubblico. Tale fase di lavoro ha trovato espressione nel volume “Giulianova ’46.
Ha scritto sceneggiature radiofoniche, televisive, teatrali. Nel 1981 ha curato la regia del film “La veglia funebre” premiato al Festival Nazionale di Pugnochiuso — Vieste da una giuria presieduta da Monica Vitti e composta, tra gli altri, da Mario Landi, Ruggero Orlando, Carlo Verdone, Giorgio Garibaldi, Marco Moretti.
Fin dal 1970 si è occupata di teatro dando vita a “Teatro Quartiere”. Nello stesso anno ha realizzato “La cantatrice calva” di Ionesco in gemellaggio con il gruppo diretto a Teramo da Berardo Zocaro, che metteva in scena “Our Town” di Thornton Wilder con la indimenticabile Mariella Converti. Esempio pionieristico di Scuola-Teatro, che faceva entrare nella scuola con larghissimo anticipo la disciplina del teatro, oggi diventata materia di insegnamento. Dopo una esperienza di estetica teatrale con la messa in scena del “Manifesto” di Dacia Maraini, nel 1993 ha scritto e diretto il Musical “Noi e l‘amore”.
Con gli occhi ed il cuore rivolti all’umanità soffrente e meno fortunata, che l’hanno vista per molti anni, quelli della fatica intellettuale e fisica, al fianco di Don Silvio De Annuntiis della “Casa Famiglia Madre Esther” di Sceme di Pineto, fondava insieme al marito, giornalista ed ex annunciatore RAI, l’emittente televisiva Telegiulia. Marcella Vanni ha sempre messo le sue capacità umane e intellettive a disposizione delle fasce sociali più deboli, i bambini e gli anziani, per i quali ha realizzato trasmissioni e, emblematiche ed indimenticabili. Nel 1988-89 collaborava con il marito alla realizzazione e conduzione di Corsi di Formazione finanziati dalla Comunità Europea, primi e unici nel loro genere in Italia, riservati ad aspiranti tecnici di ripresa e di regia, nonché a cronisti-lettori radiotelevisivi.
Per il teatro televisivo ha realizzato la produzione di sette atti unici. Il suo documentario sulla Coppa Jnteramnia, nel 1985, fu premiato dal Presidente della Giuria del Concorso, Giammario Sgattoni, come miglior lavoro giornalistico tra le Tv private, Infine nel settembre 1999, nell‘ambito della Fiera di Bologna, il Salone della Comunicazione Pubblica e dei Serviti al Cittadino, sotto l‘Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e la partecipazione della Camera dei Deputati, del Senato e della Banca d‘Italia, nel Concorso riservato alle Radio Televisioni locali premiava sei servizi e documentari da lei realizzati.
Il 7marzo 2003 le è stato assegnato il Premio Donna 2003— Città di Teramo per la Letteratura.

Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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