1960 - Era il mese di Luglio del 1960 davanti al mitico locale “La Lanterna” di Giulianova... - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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1960 - Era il mese di Luglio del 1960 davanti al mitico locale “La Lanterna” di Giulianova...

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Pagina dedicata ai ricordi dei "Tempi passati". Una carrellata di foto d'epoca e non per ricordare quei momenti che sono passati inesorabilmente.
 
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Amarcord Giuliese anni ‘60, Miranda Martino a Giulianova (Te)

Giulianova, Miranda Martino e Ovidio Chiavaroli


Giulianova, Miranda Martino e Ovidio Chiavaroli

Per gentile concessione dell’amico e infaticabile organizzatori di eventi giuliesi, Ovidio Chiavaroli, pubblichiamo le foto che lo ritraggono con Miranda Martino (cantante classica di musica leggera, attrice di prosa, televisione, cinema e adesso produttrice e impresaria del Teatro dei Cocci, oltre che famosa autrice di canzoni.), davanti al mitico locale della costa abruzzese, “La Lanterna” di Giulianova (TE). Era la fine di luglio del 1960, circa 46anni fa, è tre giovani giuliesi: Ovidio Chiavaroli, Attilio Di Felice e Domenico (Mimì) Di Carlo, idearono ed organizzarono una serata-evento con la famosa cantante di musica leggera, Miranda Martino, in quei tempi dovettero sborsare di tasca propria 600.000 delle vecchie lire (il valore di un’utilitaria), divise in tre quote da 200.000 lire a testa. Alla fine grandi discussioni per ripartire gli utili tra i tre, visto che gli stessi si misero fuori il locale estivo per vendere i biglietti ai curiosi e turisti presenti. 
                                                                                                                 Walter De Berardinis
Miranda Martino (Moggio Udinese, 26 ottobre 1933) è una cantante e attrice italiana.
Biografia di Miranda Martino. Gli inizi: Nata a Moggio Udinese il 26 ottobre 1933, debutta nel 1955 al concorso voci nuove indetto dalla RAI per selezionare i partecipanti al successivo Festival di Sanremo 1956: raggiunge l'ultima selezione che coinvolgeva 12 artisti, ma non riesce ad entrare fra i 6 interpreti prescelti per il Festival. La Martino ottiene comunque un contratto discografico ed inizia quindi a prendere parte a varie trasmissioni radiofoniche e televisive.
Il Festival di Sanremo di Miranda Martino: Nel 1957 partecipa infatti per la prima volta al Festival di Napoli, dove tornerà nei due anni successivi. Il debutto al Festival di Sanremo avviene nel 1959, col brano La vita mi ha dato solo te. Nello stesso anno ottiene un grande successo con il brano Stasera tornerò, sigla del programma RAI La donna che lavora. Nei primi anni sessanta è una delle cantanti italiane più popolari, grazie anche alle partecipazioni alle più importanti manifestazioni musicali del periodo: ritorna a Sanremo nel 1960 e 1961, ed è inoltre in gara al Cantagiro 1962 ed a varie edizioni di Canzonissima. Nel 1961 partecipa al Giugno della Canzone Napoletana.
Il Teatro di Miranda Martino: Nel 1963 inizia la carriera teatrale di Miranda, che nel corso del decennio reciterà al fianco di attori quali Erminio Macario, Nino Taranto, non abbandonando comunque il mondo della canzone. Particolare consenso ottengono infatti i due album incisi rispettivamente nel 1963 e 1965, in cui reinterpreta celebri motivi della canzone napoletana con gli arrangiamenti di Ennio Morricone; parteciperà inoltre a numerose trasmissioni televisive.
La commedia musicale di Miranda Martino: I trionfi, di Michele Galdieri, con Carlo Dapporto, Miranda Martino, Gianni Musy, Genny Folchi, Ivy Holzer, Maria Grazia Audino, Maurizio Merli, Giuseppe Anatrelli, musiche di Mario Bertolazzi, regia di Michele Galdieri, stagione teatrale 1964 1965. A partire dagli anni settanta si dedica quasi esclusivamente a recital e rappresentazioni teatrali, attività che prosegue tuttora. Nel 1972 è Cin Ci La per il Teatro Verdi (Trieste) con Sergio Tedesco e Sandro Massimini con la regia di Gino Landi nel Teatro Stabile Politeama Rossetti. Nel 2000 ottiene un enorme successo come protagonista della commedia con musiche "Da Piedigrotta a Mahagonny" del commediografo e regista Mario Moretti con il Dramma Italiano di Fiume, diretto da Sandro Damiani - l'unico teatro stabile di lingua italiana fuori dai confini nazionali. Nel 2004 interpreta "Il mare non bagna più Napoli", scritto e diretto da Arnolfo Petri, liberamente ispirato al romanzo di Anna Maria Ortese. Nel 2005 recita nella commedia musicale Tegole e fregole: i gatti di Roma in scena al Teatro Salone Margerita di Roma e nel 2006 al Teatro Greco di Roma, con Riccardo Garrone e Federica Vari (Regia Marco Lapi).

Le origini di Giulianova

La presenza umana nel territorio di Giulianova data dal periodo neolitico.
Il ritrovamento di pesi fittili di forma sferica con foro centrale testimonia infatti la frequentazione dell’area da parte di popolazioni preistoriche o protostoriche dedite alla pesca. Tuttavia le origini di Giulianova risalgono agli anni immediatamente successivi alla conquista da parte di Roma della fascia medioadriatica, con la fondazione, intorno al 290 a.C., di Castrum Novum Piceni. Per la nuova colonia marittima, la seconda del Superum Mare, si scelse un terrazzo geologicamente stabile prossimo al fiume Tordino, con asse longitudinale parallelo alla costa, assai probabilmente occupato in precedenza da un centro piceno, chiamato Batinus o Batia, di cui alcuni significativi rinvenimenti, soprattutto frammenti di ceramica messapica, coppette e vasetti per unguenti, documentano gli intensi contatti con le aree dell’Apulia. Pur mancando una sicura documentazione relativa alle mura urbane, tuttavia è pensabile che Castrum Novum Piceni, il cui impianto sembra discostarsi significativamente dai consueti parametri urbanistici delle colonie romane, venne fortificato assecondando le difese naturali del terreno, in primo luogo il ciglio del pianoro, mentre la piccola sella di raccordo con la parte più alta del sistema orografico, al limite settentrionale dell’attuale cimitero, fu opportunamente approfondita e trasformata in fossato, eliminando così l’unico settore vulnerabile presente nell’apparato protettivo. I punti di accesso vennero scelti in funzione di un rapporto ottimale tra impianto urbano e collegamenti interregionali: in direzione di Roma per mezzo della via Cecilia, e mediante la Salaria verso gli altri centri della costa adriatica.
La città di Giulianova, nata come caposaldo per esercitare un penetrante controllo marittimo, divenuta importante nodo stradale e dotata di un impianto portuale si pensa esteso tanto alla sinistra che alla destra del fiume, rivestì anche, grazie alla sua posizione strategica, un rilevante ruolo commerciale. Sondaggi eseguiti nel 1986, infatti, hanno messo in luce alcune strutture abitative, riferibili al periodo compreso tra la prima fase coloniale e l’età imperiale, con settori destinati ad attività artigianali, mentre le numerose lucerne recuperate nei saggi di scavo eseguiti tra via Gramsci e il vecchio cimitero rimandano alla presenza di un impianto di produzione locale in aggiunta a siti per l’immagazzinaggio: da ciò l’ipotesi di una distribuzione funzionale dei quartieri con attività specialistiche, in prossimità delle attrezzature portuali, che conservarono la loro vocazione sino alla tarda antichità.
Ricordato, giulianova, come centro potente e fortificato da Plinio, Tolomeo, Velleio Patercolo e Strabone, Castrum Novum Piceni, che in età imperiale ebbe anche i bagni termali, conobbe una forte espansione extraurbana in direzione della costa fino a raggiungere un perimetro stimato da alcuni studiosi in oltre due chilometri. Gli strati murari del sottosuolo, e più ancora un tesoretto monetale scoperto nel 1828 in parte liquefatto e in parte arrossito dal fuoco, inducono a ritenere che nel corso della sua esistenza la città subì più di una devastazione: tuttavia Castrum Novum Piceni fu ricostruito se nel suo agro furono dedotte colonie militari da Augusto e da Nerone e se, almeno nel I sec. dell’Impero, ebbe un suo Prefetto.

 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.
Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
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