Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Associazione Culturale Padre Candido Donatelli - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Giulianova e i suoi scrittori. La nuova pubblicazione di: Associazione Culturale Padre Candido Donatelli

Giulianova > Storici & Scrittori > Ass. P. Candido Donatelli
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Ass. Padre C. Donatelli
 p u b b l i c a z i o n e 

In che modo si può raccontare un’esplosione di allegria e una cascata di colori?

Festival Internazionale delle Bnde musicali
- raccolta di immagini dal 1999-2006
Finito di stampare nel mese di marzo 2007,
dalla Paper’s World S.r.l. - S. Atto - Teramo.

Il dilemma è durato per qualche tempo, senza sapere che la risposta era proprio sotto il naso, pardon nella grande scatola conservata in ufficio.
La scatola contiene i ricordi di tanti anni, raccolti con cura e amore, edizione dopo edizione, foto scattate da tanti appassionati che, rapiti dal fascino dei suoni, hanno tentato di fermare in un flash i momenti più belli della manifestazione.
Aprire quella scatola è sempre una grande emozione e così un giorno, mentre si riguardavano alcune foto si è pensato che sarebbe stato bello poter condividere con tante persone quei ricordi straordinari.
E’ nata così l’idea del libro, una sorta di album fotografico con i migliori scatti del Festival Internazionale delle Bande Musicali.
Associazione Culturale Padre Candido Donatelli


Le bande appartengono da sempre alla storia dell’umanità. Dall’antichità ad oggi sono state simbolo dell’identità e dell’azione di una comunità, presenti nei momenti collettivi di felicità e dolore, com’erano le feste e le parate militari, dal tribale suono del tamburo in battaglia al magnifico comporsi della pluralità di strumenti nelle feste di popolo, sempre legate ai ritmi della terra e della vita semplice. Spesso l’unica forma di espressione culturale nei borghi di un’Italia povera e contadina, una tradizione particolarmente feconda nel nostro Abruzzo, terra di suonatori “di strada” e di forti tradizioni musicali popolari.
Il Festival Internazionale delle Bande di Giulianova, giunto oramai alla sua ottava edizione, raccoglie tutte l’eredità della tradizione bandistica tradizionale rilanciandola con una sfida nel futuro. Una sfida duplice, da un lato collocare una musica d’origine popolare in un contesto colto ed importante; dall’altro permettendo l’incontro di culture e popoli lontani e diversi.
La sfida di un Festival che sosteniamo con entusiasmo e partecipazione, anche con la consapevolezza che in tempi di guerra e barbarie la musica, ed a maggior ragione quella che nasce dall’incontro di genti diverse, rappresenti un momento di crescita e sviluppo collettivo. Anche per questo ringrazio di cuore gli organizzatori e tutte/i coloro che rendono viva e possibile questa manifestazione.

Elisabetta Mura
Assessore Regionale alla Cultura



Un saluto a te che non abiti nella nostra provincia e non sai ancora quante bellezze e quanta cultura possa offrirti.
Oggi ti presentiamo una chicca di cui siamo orgogliosi. Tu sfoglierai questo libro e pagina dopo pagina, ti chiederai in quale città italiana si svolgano questi eventi meravigliosi, immortalati da clic amatoriali e professionali. Sentirai una grande curiosità e scoprirai che si tratta di Giulianova.
Apprezzerai un Borgo Medievale in ottimo stato con la cupola di San Flaviano protettore della città, la statua dedicata a Vittorio Emanuele II, opera dello scultore Raffaello Pagliaccetti, che si erge in piazza della Libertà, un ampio Belvedere che funge da scenario naturale per le esibizioni e le sfilate delle Bande e da dove, se acuisci lo sguardo, puoi ammirare il mare e il lungomare con splendidi filari di palme.
Ora, girando le pagine ed attivando la tua immaginazione, ti avvierai per le strade della città, ne apprezzerai i luoghi, vedrai sfilare le majorette, ascolterai i diversi strumenti suonare all’unisono musiche lituane, polacche, giapponesi, ucraine, italiane, lettone... e ti farai l’idea di cosa siano state le sette edizioni del festival delle Bande internazionali così magistralmente realizzate dall’associazione Padre Candido Donatelli.
Però, caro lettore, per quanto la tua fantasia possa essere fervida e il libro ti possa guidare attraverso i luoghi e gli eventi, se ti recherai a Giulianova il 22 aprile, giorno della Festa della Madonna dello Splendore, constaterai che la tua idea era davvero sbiadita!
Sarai travolto, infatti, dall’entusiasmo, dal calore delle persone e da un caleidoscopio di colori, di suoni, di gesti, di danze, di folklore, di musiche, di Bandiere... sarà per te un’esperienza indimenticabile da ripetere anno dopo anno!
Potrai cogliere anche l’occasione per prenotare le tue vacanze in provincia di Teramo e non dovrai scegliere tra mare, colline e monti perchè avrai la fortuna di godere di tutto in meno di 50 chilometri.
Troverai anche tanti eventi culturali, musei, percorsi archeologici.., e un’ottima enogastronomia.
Ti aspettiamo.
Rosanna Di Liberatore
Assessore alla cultura della Provincia di Teramo


Nella mia funzione di Amministratore Locale ho avuto la gioia di partecipare a tante manifestazioni. Alcune hanno avuto la forza di resistere nel tempo, altre, per tanti motivi, hanno perso lo smalto iniziale. In pochi casi ho assistito alla crescita, all’aumento di popolarità sino a diventare un appuntamento atteso ed immancabile. La Rassegna Internazionale di Bande Musicali è l’esempio tipico della Manifestazione in ascesa. Ho avuto l’onore di vederla nascere da Presidente della Provincia di Teramo ed ho l’onore di vederla maturare, ogni anno, da Sindaco di Giulianova.
Ecco perchè l’idea di realizzare una raccolta fotografica delle otto edizioni del Festival coglie nel segno. È paragonabile ad un album di famiglia dove rivivono ricordi, immagini, pensieri, volti. Dove è facile soffermarsi sui momenti di festa, di allegria, di incontro e fare bilanci personali e programmi futuri partendo dalle solide basi del passato. Le foto hanno la forza unica e suggestiva di fermare un momento, di rendere statico ciò che è dinamico, di catturare le emozioni rendendole indelebili nel tempo. Queste foto sono, in qualche modo, le foto di famiglia.
Sono le foto della “Famiglia di Giulianova” che rivede se stessa nei giorni di festa e di allegria e che ci vengono donate, in concomitanza con i Festeggiamenti a Maria SS.ma dello Splendore, dai tanti organizzatori del Festival Internazionale delle Bande Musicali.
Per questo rivolgo un sentito grazie all’Associazione Culturale “Padre Candido Donatelli”, al Presidente Mario Orsini, ai Volontari e Cittadini tutti che ogni anno ci offrono giorni di festa e spensieratezza ma anche un’occasione di crescita e di apertura al mondo con le sue straordinarie diversità immortalate per sempre in queste stupende immagini.
Claudio Ruffini
Sindaco di Giulianova


Si può scomodare l’origine della parola “banda” per dare ragione del fascino della rassegna giuliese. L’etimologia ci consegna il termine tedesco medioevale “bandwa” che in italiano si traduce con la parola “insegna”, “bandiera”. E infatti, attorno all’anno Mille, gli imperatori germanici, così come i grandi feudatari alla guida di eserciti, si presentavano accompagnati da suonatori affiancati ad armigeri che portavano gli stendardi del “signore”.
Oggi, un millennio dopo, l’associazione Padre Candido Donatelli, ha reinventato per noi le sfilate di gruppi bandistici che si definiscono “da parata”. Sono, cioè, quelle bande musicali che, oltre al fascino della musica, portano lungo le strade e nelle piazze, la magia di costumi festosi e le insegne colorate dei loro Paesi. Negli anni abbiamo così assistito alle esibizioni di giovani venuti da ogni parte del mondo ad esaltare il piacere di un ascolto collettivo, mai disgiunto dal gusto coreografico più trascinante. Dalle Antille al Sudafrica, dagli Stati Uniti alla Russia, ogni volta è uno spettacolo che coinvolge la gente. Giulianova continua e rinnova, in questo modo, una grande tradizione abruzzese. La nostra regione è, infatti, protagonista nella storia della “musica in piazza”. Piccole formazioni di suonatori nomadi si trovano già nel primo ‘700. Alla fine dello stesso secolo si trovano già i primi complessi musicali denominati ufficialmente “bande”. Una storia che porterà nel XIX secolo alla costituzione di complessi che superano i 100 elementi, protagonisti di tournee in ogni parte del mondo.
Giulianova stessa fu città che per lunghi decenni diede vita ad una banda musicale. Nel 1872 fu la sede di un raduno bandistico in onore di Re Vittorio Emanuele II, mentre, per i festeggiamenti in onore della Madonna dello Splendore, ospita da sempre i più accreditati complessi musicali.
La rassegna giuliese rappresenta perciò un fiore all’occhiello per la cultura popolare ed è ormai una vetrina internazionale del movimento musicale abruzzese. Gli anni futuri sono evidentemente destinati a segnare la crescita di questo splendido appuntamento che, peraltro, unisce i popoli più lontani e le culture più diverse.

Franco Farias
Presidente ANBIMA Abruzzo
Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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