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IL MARE E I DINTORNI - Le Località di mare

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 TURISMO MARE/MONTI IN PROVINCIA DI TERAMO
    
IL MARE E I DINTORNI
LE LOCALITÀ DI MARE NEL TERAMANO

Al confine con le Marche, la costa teramana si estende a sud per un totale di circa 45 km. Un territorio compreso tra l’Adriatico e le incantevoli colline dell’entroterra, sul cui sfondo si stagliano i verdi ed incontaminati panorami naturali del Gran Sasso d’Italia.

Da nord a sud, sono sette i comuni che attraversano per intero l’asse costiero: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi. Meglio note come “le sette sorelle” della riviera adriatica, costituiscono insieme una delle realtà attrattive più importanti d’Abruzzo; località dinamiche e pulsanti del turismo balneare ma anche interessanti centri d’arte e cultura, con un ricco e diffuso patrimonio storico-monumentale che testimonia le antichissime radici di questo territorio.
Scopriamole insieme una per una...

Martinsicuro

Per chi arriva da nord, Martinsicuro è la prima delle “sette sorelle” a dare il benvenuto nella costa teramana. La località è un moderno centro balneare, commerciale e turistico, ma con una forte attenzione al verde e al rispetto della natura, come testimonia tra l’altro la presenza di un biotopo costiero tra Martinsicuro e Villa Rosa, uno dei primi esempi di ricostituzione di ambiente dunale in Abruzzo.
Oltra al litorale, da visitare il centro storico, dominato dal cinquecentesco Torrione di Carlo V. Al suo interno, il nuovissimo Antiquarium di Castrum Truentinum, dove sono esposte importanti tracce di antichissimi insediamenti risalenti anche all’età del bronzo.
 
Alba Adriatica

Località balneare tra le più frequentate della riviera abruzzese, Alba Adriatica ogni estate accoglie oltre trentamila turisti, attratti dalle ampie spiagge sabbiose dall’inconfondibile “color d’argento”, dalle lunghissime piste ciclabili e, soprattutto, dalla vivace movida notturna.
Rinomata la “passeggiata” sul lungomare: un’oasi di tre chilometri immersa nel verde tra palme, pini ed oleandri. Nelle serate estive diventa il luogo ideale per divertirsi fra bancarelle e gelaterie all’aperto o per “scatenarsi” al ritmo della musica dei numerosi chalet e discoteche all’aperto.
 
Tortoreto

Da molti definita “aristocratica ed elegante” per la sobrietà dell’arredo urbano e lo stile delle ville liberty, Tortoreto ha uno splendido litorale con ben tre chilometri di spiaggia fine, ampia e ben tenuta, affiancata da una rilassante passeggiata alberata di palme e pini mediterranei.
Da visitare anche Tortoreto Alta, borgo medievale cui si accede attraverso una macchia composta da vigne ed uliveti. Qui si trovano il settecentesco Palazzo comunale e l’imponente Torre dell’Orologio, iniziata in epoca medievale e terminata sul finire dell’’800.
 
Giulianova

Dall’antica “Castrum Novum” a “Castel Flaviano”, sino ad arrivare a “Iulia Nova”, in onore del suo fondatore, il duca Giulantonio Acquaviva. I mutamenti del nome aiutano a capire quanto sia ricca ed antica la storia di questa cittadina di mare.
Come altre località della riviera, anche Giulianova si articola in una parte costiera e nel centro storico, costruito nel XIV secolo sulla sommità della collina. Ed è qui che s’incontrano monumenti e palazzi di maggior interesse storico-culturale, ad iniziare dal rinascimentale Duomo di San Flaviano che, con la sua gigantesca cupola, domina tutta la città.
Molto suggestivi anche il Belvedere sul mare in Piazza Vittorio Emanuele e, sempre nel centro storico, il Santuario della Madonna dello Splendore, luogo di culto e devozione popolare, dove ogni anno ad aprile si celebra la “miracolosa” apparizione della Vergine ad un umile contadino, secondo tradizione avvenuta nel 1557.
Da vedere anche la Chiesa cinquentesca di Sant’Antonio e quella di Sant’Anna, la Cappella gentilizia dei Bartolomei ed il torrione detto “Il Bianco”, ultimo residuo della cinta muraria eretta in epoca medievale per difendere la cittadina.
 
Roseto degli Abruzzi

Anche nota come “Lido delle Rose”, Roseto degli Abruzzi è da oltre un secolo uno dei centri estivi più importanti della nostra regione. Un turismo nato dall`ospitalità dei pescatori che, sin dal primo `900, iniziarono a metter a disposizione dei primi “vacanzieri” le proprie abitazioni marine. Oggi Roseto è una cittadina turistica dinamica e pulsante, capace di offrire tantissime opportunità a chi la visita, dal relax allo sport e al divertimento, fino alla cultura e alle altre testimonianze artistiche presenti sul suo territorio.
Da visitare, la Pinacoteca all’interno della bella Villa Comunale, con alcune pregevoli opere di artisti locali, la Chiesa di Santa Maria Assunta e, a poca distanza dalla cittadina, il suggestivo borgo medievale di Montepagano, dove sono ancora visibili le tracce delle antiche fortificazioni e delle quattro porte d’ingresso. Sempre a Montepagano, il Museo della cultura materiale espone strumenti, attrezzi di lavoro e accessori della vita rurale.
 
Pineto

Importante centro balneare a ridosso delle colline teramane, il suo nome è un “omaggio” alla celebre poesia dannunziana “La pioggia nel pineto”. Fu infatti ad inizio Novecento che, nell’allora Villa Filiani, vennero impiantate oltre duemila piante di pino, creando quella che ancora oggi è la “pineta storica” che costeggia per oltre quattro km. il litorale della località.
Ma il simbolo di Pineto è senz’altro la Torre di Cerrano, imponente struttura fortificata, edificata per difendere la costa dalle incursioni di slavi e saraceni. Oggi la Torre è sede della nuova Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”. L’oasi naturalistica si estende per 37 km. quadrati e tutela numerose specie animali, dagli insetti ad “insolite” varietà di uccelli come il fratino.
Da visitare anche Villa Filiani, location di numerosi appuntamenti culturali ed enogastronomici e la Chiesa di Sant’Agnese, in stile latino. Molto suggestivo, quasi “sospeso nel tempo”, il caratteristico borgo medievale di Mutignano, famoso per il crocifisso di Nicola da Guardiagrele e l’opera pittorica di Andrea De Litio, conservati nella parrocchiale di San Silvestro.
 
Silvi

Un concentrato di tradizione e modernità, cultura e natura. Acque limpide, arenili ampi arricchiti da numerosi e comodi chalet, un’offerta turistica ormai rinomata per l’accoglienza e la qualità dei servizi offerti. Tutto questo è Silvi, località ai piedi delle colline di Atri e Città Sant’Angelo.
Il paese conserva in gran parte il suo assetto urbanistico medievale. Sulla piazza principale si affaccia l’antica parrocchiale di San Salvatore, risalente all’XI sec.. Degno di nota un affresco trecentesco al suo interno. Percorrendo le incantevoli vie interne del paese ci si imbatte nel grazioso e curato belvedere. Da qui si apre un panorama incantevole che si estende fino alle isole Tremiti.

 
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